Il bresciano classe 2003 Riccardo "Blanco" Fabbriconi ben rappresenta la trasformazione della musica italiana a inizio anni Venti. Come
Madame, è schietto nei testi e molto emotivo nel canto, ma come Anna Pepe ha iniziato da un
type-beat e il suo successo è arrivato all'improvviso, spinto dal passaparola web. Come i
Maneskin è arrivato in alto nelle classifiche mondiali di Spotify; come
Achille Lauro, gioca con il rock, frullando riferimenti differenti e distanti secondo un occhio contemporaneo.
Anche Blanco appartiene alla terra di confine fra trap, pop e r'n'b che
Mahmood ha già esplorato con successo, fra lavori solisti e tante collaborazioni.
Dopo la partecipazione alla hit
"La canzone nostra" (gennaio 2021) di
MACE e dopo l'exploit di "Mi fai impazzire" (giugno 2021), con
Sfera Ebbasta, ha corroborato il proprio successo con l'album d'esordio "Blu celeste" (2021, quintuplo platino e fucina di altri fortunati singoli) e poi con la vittoria, in coppia con il succitato Mahmood, a Sanremo 2022 con la ballata "Brividi".
Nel 2023 arriva al secondo album, "
Innamorato", dove come unica ospite sceglie
Mina. Dopo anni di esposizione mediatica esasperante, Blanco ha fatto un passo indietro, tornando solo con “
Ma’” (2026), un terzo lavoro che si ascolta con l’aspettativa che accompagna le opere percepite come decisive: dopo una velocissima ascesa, questo dovrebbe essere un consolidamento.
(
Antonio Silvestri)