Jessica Lois Ware, nata il 15 ottobre 1984 a Hammersmith, Londra (Regno Unito), è una cantante, cantautrice e conduttrice inglese. Ha conquistato una buona popolarità dopo l'uscita del suo album di debutto in studio, "
Devotion" (2012), che ha raggiunto la quinta posizione nella classifica degli album del Regno Unito, trascinato dal singolo "Wildest Moments", ed è stato selezionato per il Mercury Prize, grazie alla raffinatezza del suo pop-soul.
Il suo secondo album in studio, "
Tough Love" (2014), caratterizzato da una sinuosa attitudine sophisti-pop, è salito fino al numero nove nel Regno Unito con hit come "Tough Love" e "Say You Love Me". Tre anni dopo è stata la volta di "
Glasshouse" (2017), che ha raggiunto il numero sette nel Regno Unito, all'insegna di tonalità virate verso soul e rhythm'n'blues.
Il suo quarto album in studio, "
What's Your Pleasure?" (2020), ha segnato una svolta verso raffinate sonorità dance, ottenendo ottimi responsi di critica e conquistando la terza posizione nella Uk Chart, con hit come "Spotlight", "Save A Kiss" e "Remember Where You Are".
Ware è stata nominata per un totale di sei Brit Awards, tra cui uno come Miglior nuova artista e quattro come Artista solista femminile britannica. Dal 2017 la cantante inglese presenta anche un podcast sul cibo intitolato "Table Manners", insieme alla madre, Lennie Ware.
Nel 2023 Ware è tornata con un nuovo album, "
That! Feels Good!", tirando dritto sul percorso dance e cementando il proprio status di diva delle piste da ballo.
Tre anni dopo, "
Superbloom" sposta indietro le lancette di un decennio e approda negli anni dove tutto è cominciato, in quei fiammeggianti
anni Settanta dove
Donna Summer,
Gloria Gaynor e le Sister Sledge furoreggiavano da ambo i lati dell'Atlantico. Eppure, in questo luccicante giardino delle delizie, si assaporano prelibatezze che provengono da tutt'altri alberi. Fioritura, alberi, piante e abbondanza: impossibile non andare con la mente verso altre oasi, verso quel "Come To My Garden" che ha reso leggendarie
Minnie Riperton e la sua voce. È da qui che Ware è innanzitutto partita per disegnare i brani a descrizione del suo paradiso terrestre, dalle morbide e ricchissime orchestrazioni
soul che hanno avvolto come un guanto l'ugola della
chicagoana.