Jessie Ware

30-03-2026
Jessica Lois Ware, nata il 15 ottobre 1984 a Hammersmith, Londra (Regno Unito), è una cantante, cantautrice e conduttrice inglese. Ha conquistato una buona popolarità dopo l'uscita del suo album di debutto in studio, "Devotion" (2012), che ha raggiunto la quinta posizione nella classifica degli album del Regno Unito, trascinato dal singolo "Wildest Moments", ed è stato selezionato per il Mercury Prize, grazie alla raffinatezza del suo pop-soul.
Il suo secondo album in studio, "Tough Love" (2014), caratterizzato da una sinuosa attitudine sophisti-pop, è salito fino al numero nove nel Regno Unito con hit come "Tough Love" e "Say You Love Me". Tre anni dopo è stata la volta di "Glasshouse" (2017), che ha raggiunto il numero sette nel Regno Unito, all'insegna di tonalità virate verso soul e rhythm'n'blues.

Il suo quarto album in studio, "What's Your Pleasure?" (2020), ha segnato una svolta verso raffinate sonorità dance, ottenendo ottimi responsi di critica e conquistando la terza posizione nella Uk Chart, con hit come "Spotlight", "Save A Kiss" e "Remember Where You Are".
Ware è stata nominata per un totale di sei Brit Awards, tra cui uno come Miglior nuova artista e quattro come Artista solista femminile britannica. Dal 2017 la cantante inglese presenta anche un podcast sul cibo intitolato "Table Manners", insieme alla madre, Lennie Ware.

Nel 2023 Ware è tornata con un nuovo album, "That! Feels Good!", tirando dritto sul percorso dance e cementando il proprio status di diva delle piste da ballo.
Tre anni dopo, "Superbloom" sposta indietro le lancette di un decennio e approda negli anni dove tutto è cominciato, in quei fiammeggianti anni Settanta dove Donna Summer, Gloria Gaynor e le Sister Sledge furoreggiavano da ambo i lati dell'Atlantico. Eppure, in questo luccicante giardino delle delizie, si assaporano prelibatezze che provengono da tutt'altri alberi. Fioritura, alberi, piante e abbondanza: impossibile non andare con la mente verso altre oasi, verso quel "Come To My Garden" che ha reso leggendarie Minnie Riperton e la sua voce. È da qui che Ware è innanzitutto partita per disegnare i brani a descrizione del suo paradiso terrestre, dalle morbide e ricchissime orchestrazioni soul che hanno avvolto come un guanto l'ugola della chicagoana.