Dopo l'esibizione al Coachella dello scorso weekend, il musicista, compositore, cantautore, dj, producer e attivista americano Richard Melville Hall, in arte Moby, sarà protagonista al Jazz Open di Modena il 14 luglio nella cornice di Piazza Roma, davanti al maestoso Palazzo Ducale, unica data italiana di un tour che prevede 28 appuntamenti in tutta Europa nell’estate 2026, attraverso un itinerario che toccherà l’intero continente, dalla Scandinavia al Mediterraneo fino all’Europa orientale, tra grandi festival, venue storiche e spettacolari location all’aperto.
I due live al Coachella – il primo andato in scena il 10 aprile e il secondo previsto il 17 aprile – segnano un momento chiave del suo ritorno alla dimensione live. Con una band al completo, l’artista statunitense ha dato vita ad una travolgente esibizione, impreziosita dall’intensità della voce di Jacob Lusk in "When It's Cold I'd Like To Die" e "Natural Blues" che ha introdotto una forte componente gospel, insieme a nuovi arrangiamenti capaci di amplificare la profondità emotiva dei brani. Tra gli altri pezzi in scaletta, Moby ha riportato sul palco alcuni dei suoi classici più amati, come "Porcelain", "Go" e "Why Does My Heart Feel So Bad?", per poi chiudere con un finale esplosivo sulle note della sua hit del 1992, "Thousand".
Qui i link ai video ufficiali delle due performance di Moby ft. Jacob Lusk e di Moby in Porcelain al Coachella 2026:
https://www.youtube.com/watch?v=A28LjnOZo24
https://www.youtube.com/watch?v=bJEDaI2Esxw&t=25s
https://www.youtube.com/watch?v=eL2KFYwspJA&t=1s
I concerti in California hanno anticipato l’atmosfera del live previsto al Jazz Open Modena, dove Piazza Roma si trasformerà in un grande dancefloor open air. Tra nuove interpretazioni dei suoi brani più celebri e inedite esplorazioni sonore, Moby porterà sul palco anche il nuovo album "Future Quiet", pubblicato lo scorso 20 febbraio. Figura centrale dell’elettronica mondiale, artista multiplatino e pluripremiato, nel 2024 Moby ha celebrato i 25 anni del suo album di culto "Play". Per l’estate 2026 è prevista anche l’uscita del suo primo lungometraggio narrativo dal titolo Tecie, come il penultimo brano del suo album All Visible Objects.
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Il live del 14 luglio di Moby è solo uno degli straordinari appuntamenti di Jazz Open Modena che dal 13 al 18 luglio, trasformerà la città emiliana in un palco a cielo aperto con le esibizioni di Diana Krall e Gregory Porter (13 luglio) Parov Stelar e Meute (15 luglio), Jamie Cullum, e Joss Stone (16 luglio), Luca Carboni (17 luglio), Jean-Michel Jarre (18 luglio). Alla sua prima edizione italiana, il festival – curato e ideato da Jurgen Schlensog – porta anche a Modena il tradizionale format di successo Jazz & Beyond, che mette in dialogo il jazz con altri linguaggi musicali, dal pop al soul, al rock fino all’elettronica.
Il festival si articola in tre luoghi simbolici della città, a partire dalla meravigliosa Piazza Roma, con il main stage allestito davanti al Palazzo Ducale di Modena, dedicato ai diversi generi musicali proposti dagli headliner. Ci sarà poi il Baluardo, con una programmazione più propriamente jazz e, infine, il Giardino Ducale Estense, che ospiterà gli Open Stages, pensati per i progetti più innovativi e sperimentali.
Link ufficiali:
https://www.jazzopen-modena.com