Damiano David: “Da solista ho scoperto chi sono davvero”. E la reunion dei Maneskin può attendere

22-10-2025

In una lunga conversazione con Rolling Stone Giappone, Damiano David ha raccontato con lucidità e introspezione il percorso che lo ha condotto a intraprendere la carriera solista, dopo gli anni travolgenti con i Måneskin.
“Negli ultimi dieci anni la mia vita è stata una corsa senza tregua, piena di cambiamenti e di esperienze incredibili. A sedici anni suonavo per strada, a ventidue avevo appena vinto l’Eurovision. Tutto è accaduto in un lampo”, ha ricordato. Un’ascesa vertiginosa che, col tempo, ha lasciato spazio a un senso di smarrimento: “A un certo punto qualcosa si è incrinato dentro di me. Mi sentivo svuotato, come se non ci fosse più passione in quello che facevo. È stato allora che ho capito di dovermi fermare, anche a costo di rischiare tutto. Dovevo capire chi ero davvero e cosa volevo diventare”.

Da quella crisi è nata la decisione di ricominciare da sé. Damiano racconta di aver scelto deliberatamente l’instabilità: “Ho lasciato la mia comfort zone, mi sono trasferito in un’altra città, ho lavorato con persone nuove e lontano dai miei compagni di band. Volevo misurarmi con l’ignoto. Col senno di poi, è stata la scelta giusta: mi ha aiutato a capire chi sono, a liberarmi dalle aspettative degli altri e a trovare una voce più mia”.
Il processo non è stato semplice, ma per Damiano è diventato un passaggio inevitabile verso la maturità artistica e personale: “Sto ancora imparando. Ho fatto tanti errori e ne farò altri, ma fanno parte del cammino. Ho solo ventisei anni, e il mio obiettivo è continuare a crescere, a trasformarmi, a diventare la versione più vera di me stesso”.

Tutto questo percorso confluisce nel suo progetto solista "Funny Little Fears", e in particolare nel singolo “Naked”, che rappresenta la sua dichiarazione d’intenti: “In ‘Naked’ canto che solo quando non so chi sono posso davvero scoprire chi sono. Affrontare da solo questo viaggio mi ha insegnato a trasformare le paure in sogni, a guardarmi dentro senza filtri”.
Un percorso interiore che trova compiuta espressione nel suo primo album da solista: “Quando l’ho pubblicato ho sentito di poter dire, finalmente e senza esitazioni: questo sono io. È il mio lato più sincero, la versione più autentica di me stesso, come uomo e come artista”.

Il “World Tour 2025” di Damiano ha toccato anche l'Italia sbarcando al Forum di Assago (Milano) e al Palasport di Roma, prima di proseguire nei prossimi mesi anche in Nord America e Asia.
"L’Italia è l’unico posto che ancora mi fa tremare", ha confessato il frontman dei Måneskin, a proposito dei quali ha dichiarato: "Tutto è stato gigantesco, velocissimo, super emozionante. Per tantissimo tempo, la band è stata la cosa più bella che la vita potesse darmi. Poi sono cresciuto, e qualcosa si è rotto dentro di me, perché vedevo che non riuscivo più a essere capito". Chiarendo poi subito dopo: "Questo non ha niente a che fare con gli altri componenti della band. Per risolverlo, dovevo fare qualcosa da solo. Non perché l’amore fosse finito o ci odiassimo, ma perché il problema era mio, e dovevo risolverlo io".

Da questa crisi è nato “Funny Little Fears”, il suo primo album solista, pubblicato a maggio e già oltre i 900 milioni di stream globali. “Con questo disco – ha detto – ho capito che la mia seconda vita è iniziata davvero: ora la mia esistenza somiglia di più alla mia idea di perfezione”.
Il tour mondiale, composto da 34 date, ha registrato ottimi numeri: 6.000 spettatori alla Roundhouse di Londra, 15.000 a Madrid, 9.000 a Parigi e oltre 8.000 a Bruxelles, confermando Damiano come uno dei performer italiani di maggiore rilievo internazionale.
In parallelo al tour, l’artista romano ha pubblicato l’Ep digitale “Funny Little Fears Dreams”, che segue il successo planetario dell’album “Funny Little Fears” (oltre 900 milioni di stream e certificazioni in nove Paesi). L’Ep contiene cinque brani inediti, tra cui il singolo “Talk To Me” con Tyla e Nile Rodgers, e “Cinnamon”, realizzato in collaborazione con Albert Hammond Jr degli Strokes.

Di recente è uscito anche "Talk To Me", il nuovo singolo solista di Damiano , che per l’occasione ha chiamato al suo fianco due ospiti d’eccezione: Nile Rodgers, leggendario leader degli Chic, e la cantante sudafricana Tyla.
Parlando della genesi del brano, Damiano ha spiegato: "In questo ultimo periodo, anche con l’avvicinarsi del tour, ho sentito arrivare una nuova ondata di ispirazione. 'Talk To Me' è nata così, ma ciò che l’ha resa davvero speciale è stato scoprire che Nile Rodgers desiderava lavorarci e arricchirla con la sua chitarra. Inoltre, mentre la scrivevo l’ho sempre immaginata come un duetto: ascolto molto Tyla e la sua voce mi affascina, così ho voluto che fosse lei a cantarla con me. Avere la fiducia di due artisti che ammiro così tanto significa moltissimo per me". Dal canto suo, Rodgers – che in carriera ha lavorato con icone del calibro di Madonna, David Bowie, Diana Ross, Michael Jackson e Duran Duran – ha commentato: “Quando ho ricevuto la canzone da Damiano e Tyla, ho amato subito le vibes che mi trasmetteva e ho voluto che la mia chitarra diventasse la terza voce del brano. È stato un progetto davvero divertente su cui lavorare”.
Guarda qui sotto il video di "Talk To Me".



Måneskin su OndaRock

Vai alla scheda artista