Dua Lipa licenzia il manager: aveva chiesto di boicottare i Kneecap. Il video di “Freak Out” con Nile Rodgers

23-09-2025
Dua Lipa ha licenziato il suo manager, David Levy. Secondo quanto riportato dal Daily Mail, la cantante avrebbe deciso di interrompere il rapporto di lavoro dopo aver scoperto che Levy era il mittente di una lettera inviata al fondatore del Glastonbury Festival, Michael Eavis, in cui si chiedeva di rimuovere dal programma il gruppo rap pro-Palestina Kneecap a causa dei suoi presunti legami con Hezbollah. L’e-mail, descritta come “privata e riservata”, sarebbe trapelata, e la cantante l’avrebbe appresa solo in un secondo momento. La popstar di origini kosovare si è spesso schierata a favore della Palestina. Lo scorso anno, sul suo profilo Instagram davanti ai suoi 88 milioni di follower, aveva definito gli eventi a Gaza un “genocidio israeliano” ed è stata più volte vista partecipare a manifestazioni contro la complicità del Regno Unito nella crisi palestinese.
I Kneecap, di recente, sono stati bannati dal Canada che li accusa di sostenere Hamas e Hezbollah, considerati organizzazioni terroristiche.



Nello scorso weekend, Dua Lipa ha dato vita a una storica collaborazione assieme a Nile Rodgers per una speciale esecuzione di "Le Freak" degli Chic al Madison Square Garden di New York. Si tratta per lei di una consuetudine ormai consolidata, quella di interpretare una canzone "locale" in ogni tappa del suo Radical Optimism World Tour: a Milano, durante gli I-DAYS, aveva omaggiato Raffaella Carrà con "A far l’amore comincia tu" in italiano, mentre in Australia e Nuova Zelanda aveva proposto versioni di brani di Ac/Dc, Natalie Imbruglia, Lorde e Crowded House.
Tra gli ospiti di Dua Lipa in questo tour ci sono stati Chaka Khan per "Ain't Nobody" a Chicago e Jamiroquai per "Virtual Insanity" a Londra.

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