Il mondo dello spettacolo ricorda
Gino Paoli, scomparso oggi a Genova a 91 anni. Tanti i messaggi giunti da colleghi che ne riconoscono il ruolo determinante nell'evoluzione della canzone italiana, dagli
anni Sessanta a oggi.
Tra i primi a testimoniare affetto e stima per il cantautore di "Il cielo in una stanza" è stato uno dei seguaci della sua "scuola genovese",
Ivano Fossati che lo ha descritto come "una persona splendida, un grande", sottolineandone insieme la grandezza artistica e il profilo umano.
"Per te, maestro di parole, adesso io le parole non le trovo. Ma finché durerà il mio viaggio, continuerò a parlare di te ai ragazzi. Buon viaggio Gino", il messaggio pubblicato su Facebook da
Roberto Vecchioni.
"Ciao Gino.. Artista Senza Fine". Con queste parole, affiancate da un cuoricino,
Patty Pravo lo ricorda sui social. Anche
Vasco Rossi si è affidato ai suoi profili social per salutare Paoli: "E poi ci troveremo come le star... La prima volta che ho visto Gino cantare, ho capito, e ho imparato qual è la differenza tra un cantante e un interprete… immenso Gino".
"Era un caro amico, molto, molto caro. E' stato un grandissimo autore e compositore. A parte la sua bravura come interprete, vorrei che fosse ricordato soprattutto come un autore e compositore di primo piano", lo ha ricordato invece Giulio Rapetti in arte
Mogol.
"Ciao Gino, amico e collega di una vita, ti ho voluto bene da sempre. Per la tua musica, per la tua anima, per quello che hai lasciato a tutti noi. Buon viaggio", è il messaggio pubblicato sulla sua pagina Instagram da
Gianni Morandi.
Per
Tullio De Piscopo, "è stato un grande artista, ma soprattutto un grande uomo. Aveva una sensibilità rara, una capacità unica di raccontare emozioni che resteranno nella storia della musica italiana".
Renato Zero ha voluto ricordarlo con un post su Facebook: "Non sbagliano quando li chiamano 'I Padri della Musica'. Quando imprimono eternità ad un pensiero, catturandolo e rendendolo eterno ed accessibile a tutti. Così come conferendo energia ed emozionalità a sette note, altrimenti: ingiustamente, 'orfane'. Gino Paoli mancherai a questa famiglia di gitani e sognatori. Ma anche il tuo silenzio sarà musica e poesia. Uno dei tuoi alunni: Renato Zero".
Anche
Samuele Bersani ha consegnato a Instagram un omaggio molto chiaro: "Chiunque faccia il mio lavoro ti deve tantissimo". Lapidario
Zucchero, che scrive "Un buco nell’anima!", mentre
Ligabue affida ai social questo commento: "Grande cantautore. Fuori dagli schemi. Ci lascia bellissime canzoni".
Tra i tanti messaggi è arrivato anche quello di
Francesco Gabbani, affidato a una formula essenziale: "Se ne va un pezzo della musica italiana".
Jovanotti, infine, ha commentato sui suoi profili social:" Grandissimo maestro Gino Paoli. Autore di capolavori, modernissimo sempre; classico, immenso #ginopaoli. Le sue canzoni e quel suo modo di cantarle ê scuola perenne per tutti quelli che amano questa arte. Grandezza vera senza enfasi, classe assoluta".