Joy Division: esce “Eternal (Live)”, un box-set contenente 16 concerti di Ian Curtis e compagni

16-09-2026

A oltre 45 anni dalla fine dei Joy Division, il loro archivio continua a restituire frammenti di una storia tanto breve quanto inesauribile. In occasione del cinquantesimo anniversario della nascita della band e dell’ingresso nella Rock & Roll Hall Of Fame, il 25 settembre uscirà “Eternal (Live)”, monumentale cofanetto che per la prima volta prova a ricostruire in maniera organica l’attività dal vivo del gruppo di Ian Curtis. Il progetto nasce anche con l’intenzione di mettere ordine in un patrimonio che per decenni è circolato soprattutto attraverso bootleg di qualità molto variabile. Stephen Morris ricorda come, dopo la morte di Curtis e la trasformazione dei superstiti nei New Order, la pubblicazione di “Still” nel 1981 sembrasse destinata a chiudere definitivamente i conti con il passato. “Pensavamo che fosse tutto lì”, racconta oggi il batterista. “Era un modo per chiudere quella storia, tipo: grazie, dopo questo non ci sarà più niente. È stata un’ingenuità, perché qualcosa salta sempre fuori da qualche parte”.

I Joy Division live in 14 cd e 2 Dvd

Ed è effettivamente saltato fuori moltissimo. Nel corso degli anni sono arrivati raccolte, registrazioni Bbc, Peel Sessions, concerti ed edizioni ampliate di “Unknown Pleasures” e “Closer“, mentre parallelamente continuava a prosperare un mercato sotterraneo di nastri registrati dal pubblico. “Eternal (Live)” nasce anche dalla volontà di recuperare quel materiale alla fonte: quando possibile sono state rintracciate le cassette originali, affidandole agli ingegneri degli Abbey Road Studios per un lavoro di restauro e miglioramento sonoro inevitabilmente condizionato dalla qualità delle registrazioni di partenza.
Il risultato occupa 14 cd e 2 Dvd e comprende sedici concerti registrati tra il 1979 e il 1980, componendo il più ampio affresco ufficiale finora dedicato alla dimensione live dei Joy Division. Non si tratta dunque di una raccolta costruita soltanto sulle registrazioni professionali migliori, ma di una sorta di grande archivio documentario, nel quale convivono fonti differenti e talvolta tecnicamente imperfette. Proprio questa eterogeneità permette però di seguire quasi dall’interno l’evoluzione di una band che nel giro di pochissimo tempo trasformò il proprio post-punk scarno e nervoso in una musica sempre più cupa, spaziosa e ossessiva.

Le novità del progetto

Tra le principali novità figurano due concerti finora inediti, registrati all’Hope And Anchor e all’Acklam Hall di Londra, oltre a tre registrazioni mai pubblicate provenienti dal Factory di Manchester, dal Lyceum e dal Moonlight Club di Londra. Nel box trovano posto anche esibizioni ormai entrate nella mitologia del gruppo, come quella del 18 dicembre 1979 a Les Bains Douches di Parigi, dalla quale è stata estratta una nuova versione live di “Transmission”.

Il percorso arriva fino al 2 maggio 1980, quando i Joy Division salirono sul palco dell’High Hall di Birmingham per quello che sarebbe diventato il loro ultimo concerto. Ian Curtis sarebbe morto sedici giorni più tardi. Quella serata conserva anche un documento unico: l’unica esecuzione dal vivo dei Joy Division di “Ceremony”, canzone destinata a diventare, nel 1981, il primo singolo dei New Order.
Al materiale audio si aggiungono due Dvd per oltre due ore e mezza di immagini. Tra i documenti più significativi figura la pubblicazione integrale del concerto al Plan K di Bruxelles, mai mostrato prima nella sua interezza e presentato sia con l’audio originale del 1979 sia con una ricostruzione realizzata nel 2026. Il secondo Dvd recupera invece due esibizioni complete e un soundcheck all’Apollo Theatre di Manchester nell’ottobre 1979: materiale del quale soltanto alcuni frammenti erano stati pubblicati in Vhs nel 1982. Completa la parte video una nuova versione restaurata di “Joy Division – A Malcolm Whitehead Film”.

“Eternal (Live)” assume così le proporzioni di un archivio pressoché definitivo della vita sul palco dei Joy Division: non una semplice antologia dei concerti migliori, ma la mappatura di una parabola durata pochissimo e diventata nel frattempo uno dei capitoli fondativi del post-punk. Un modo, inoltre, per riportare dentro la discografia ufficiale decine di registrazioni che per decenni hanno alimentato il circuito dei bootleg.

La tracklist integrale

CD1: Hope And Anchor, London
01. Exercise One
02. She’s Lost Control
03. Shadowplay
04. Leaders Of Men
05. Insight
06. The Only Mistake
07. Disorder
08. Glass
09. Digital
10. Warsaw
11. Transmission
12. I Remember Nothing
13. Interzone
14. Ice Age

CD2: Bowdon Vale Youth Club, Altrincham
01. Exercise One
02. She’s Lost Control
03. Shadowplay
04. Leaders Of Men
05. Insight
06. Disorder
07. Glass
08. Digital
09. Ice Age
10. Warsaw
11. Transmission
12. I Remember Nothing
13. No Love Lost

Acklam Hall, London
14. Disorder
15. She’s Lost Control
16. Shadowplay
17. Wilderness
18. Insight
19. Candidate
20. Digital

CD3: The Factory, Manchester
01. Dead Souls
02. The Only Mistake
03. Insight
04. Candidate
05. Wilderness
06. She’s Lost Control
07. Shadowplay
08. Disorder
09. Interzone
10. Atrocity Exhibition
11. Novelty
12. Transmission

CD4: YMCA, London
01. Dead Souls
02. Disorder
03. Wilderness
04. Autosuggestion
05. Transmission
06. Day Of The Lords
07. She’s Lost Control
08. Shadowplay
09. Atrocity Exhibition
10. Insight

CD5: Futurama One Festival, Leeds
01. I Remember Nothing
02. Wilderness
03. Transmission
04. Colony
05. Disorder
06. Insight
07. Shadowplay
08. She’s Lost Control
09. Atrocity Exhibition
10. Dead Souls

CD6: Les Bains Douches, Paris
01. Passover
02. Wilderness
03. Disorder
04. Love Will Tear Us Apart
05. Insight
06. Shadowplay
07. Transmission
08. Day Of The Lords
09. Twenty Four Hours
10. Colony
11. These Days
12. A Means To An End
13. She’s Lost Control
14. Atrocity Exhibition
15. Interzone
16. Warsaw

CD7: Paradiso, Amsterdam
01. Passover
02. Wilderness
03. Digital
04. Day Of The Lords
05. Insight
06. New Dawn Fades
07. Disorder
08. Transmission
09. Love Will Tear Us Apart
10. These Days
11. A Means To An End
12. Twenty Four Hours
13. Shadowplay
14. She’s Lost Control
15. Atrocity Exhibition
16. Atmosphere
17. Interzone

CD8: Effenaar, Eindhoven
01. Love Will Tear Us Apart
02. Digital
03. New Dawn Fades
04. Colony
05. These Days
06. Ice Age
07. Dead Souls
08. Disorder
09. Day Of The Lords
10. Autosuggestion
11. Shadowplay
12. She’s Lost Control
13. Transmission
14. Interzone
15. Atmosphere
16. Warsaw

CD9: The Warehouse, Preston
01. Incubation
02. Wilderness
03. Twenty Four Hours
04. The Eternal
05. Heart And Soul
06. Shadowplay
07. Transmission
08. Disorder
09. Warsaw
10. Colony
11. Interzone
12. She’s Lost Control

CD10: The Lyceum, London
01. Incubation
02. Wilderness
03. Twenty Four Hours
04. The Eternal
05. Heart And Soul
06. Love Will Tear Us Apart
07. Isolation
08. Komakino
09. She’s Lost Control
10. These Days
11. Atrocity Exhibition
12. Heart And Soul Soundcheck
13. Incubation Soundcheck
14. Komakino Soundcheck
15. Isolation (Instrumental) Soundcheck
16. Isolation Soundcheck

CD11: The Moonlight Club, London — 2nd April, 1980
01. Sound Of Music
02. Wilderness
03. Colony
04. Love Will Tear Us Apart
05. A Means To An End
06. Transmission
07. Dead Souls
08. Sister Ray

The Moonlight Club, London — 3rd April, 1980
09. Love Will Tear Us Apart
10. Glass
11. Digital
12. Heart And Soul
13. Isolation
14. Disorder
15. Atrocity Exhibition
16. Atmosphere

CD12: Winter Gardens, Malvern
01. Disorder
02. Wilderness
03. Twenty Four Hours
04. Heart And Soul
05. Atmosphere
06. Love Will Tear Us Apart
07. Isolation
08. Interzone
09. She’s Lost Control
10. Girls Don’t Count

CD13: Ajanta Theatre, Derby
01. Dead Souls
02. Wilderness
03. Digital
04. Insight
05. Passover
06. Heart And Soul
07. Isolation
08. These Days
09. Transmission
10. She’s Lost Control
11. Colony
12. Girls Don’t Count

CD14: High Hall, Birmingham
01. Ceremony
02. Shadowplay
03. A Means To An End
04. Passover
05. New Dawn Fades
06. Twenty Four Hours
07. Transmission
08. Disorder
09. Isolation
10. Decades
11. Digital

DVD1
01. Joy Division – A Malcolm Whitehead Film (2026 edit)
02. She’s Lost Control
03. Shadowplay
04. Leaders Of Men
05. Transmission
06. She’s Lost Control

Plan K, Brussels — Original 1979 Audio
07. Love Will Tear Us Apart
08. Wilderness
09. Disorder
10. Colony
11. Insight
12. Twenty Four Hours
13. New Dawn Fades
14. Transmission
15. Shadowplay
16. She’s Lost Control
17. Atrocity Exhibition
18. Interzone

Plan K, Brussels — 2026 Reconstructed Audio
19. Wilderness
20. Disorder
21. Colony
22. Insight
23. Twenty Four Hours
24. New Dawn Fades
25. Transmission
26. Shadowplay
27. She’s Lost Control
28. Atrocity Exhibition
29. Interzone

DVD2: Apollo Theatre, Manchester — 27th October, 1979
01. Dead Souls
02. Wilderness
03. Colony
04. Autosuggestion
05. Love Will Tear Us Apart
06. Shadowplay
07. She’s Lost Control
08. Transmission

Apollo Theatre, Manchester — 28th October, 1979
09. Sound Of Music
10. Shadowplay
11. Colony
12. Day Of The Lords
13. Twenty Four Hours
14. Disorder
15. Walked In Line
16. I Remember Nothing
17. Transmission

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