Litfiba: 40 anni dopo esce la title track “17 Re”: il testo integrale. Le date del tour per il quarantennale

15-04-2026

A quarant’anni dalla pubblicazione di "17 Re", i Litfiba riportano alla luce un tassello rimasto finora nascosto: il brano omonimo, inciso all’epoca ma escluso dalla scaletta dell’album del 1986 perché ritenuto fuori fuoco rispetto all’equilibrio del disco. La canzone uscirà ufficialmente il 17 aprile, accompagnando le celebrazioni di uno dei lavori più influenti del rock italiano.
Non si tratta di un’operazione archivistica in senso stretto. Come chiarisce Piero Pelù, il pezzo è stato profondamente rielaborato: restano alcune linee melodiche e frammenti testuali originari, ma struttura ritmica, suono e intenzione sono stati ripensati per dialogare con il presente. Il risultato è una composizione che conserva radici negli anni Ottanta ma si muove con un linguaggio aggiornato, coerente con la tensione politica e sociale che ha sempre attraversato la scrittura della band fiorentina.

Il senso dell’operazione emerge proprio da questa attualizzazione. “17 Re” diventa una riflessione esplicita sugli equilibri di potere contemporanei, tra tecnocrazia, conflitti globali e democrazie in pericolo. "Non è un'operazione nostalgica - spiega Pierò Pelù - Lo testimonia proprio la canzone che nasce dalle ceneri dell'antico brano escluso dall'album. Sono rimaste le melodie, parti di testo, l'armonia abbastanza intatta, ma in realtà è cambiato tutto: ritmo, bit, groove e spirito". L'idea della pubblicazione ha preso forma con i festeggiamenti per i quarant'anni del disco, uscito nel 1986 in occasione dei quali la band tornerà dal vivo a partire dal 27 giugno e per 20 date nella formazione originale (Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi, Gianni Maroccolo), come non succedeva dal 2014. Parlando del brano, Piero Pelù ha sottolineato come "sia ancora incredibilmente attuale, scartato all'epoca esce ora attualizzato per raccontare quello che viviamo, ovvero un periodo storico incredibilmente concentrato sugli abusi del potere da parte di una tecnocrazia assassina, vedi Netanyahu, Trump, Putin, gli ayatollah, la Corea del Nord, il disastro del Sudan e tutte le altre guerre. Abbiamo scoperto che anche la Tailandia sta bombardando la Cambogia. È un periodo in cui i prepotenti stanno cercando di fare piazza pulita. Come artisti contiamo zero, ma la voce ce l'abbiamo e il coraggio di schierarci dalla parte delle vittime, pure. Anche di quei pochi israeliani che si schierano per la pace, perché la critica è quell'area filonazista di questo sionismo distorto, non verso gli ebrei in generale. Netanyahu è considerato un criminale di guerra, e finalmente e tardivamente è arrivata una presa di posizione del nostro governo".
Ecco il testo completo del brano "17 Re".

Diciasette re… chiusi in un quadro
Dove la luce…genera i mostri
Diciasette re…vecchio teatro
Di guerra e pace …il loro nuovo videogame…
Shah-mat…
Un uomo è perso senza la sua storia
e io non voglio dimenticare
Shah-mat…
Un uomo è perso senza la memoria
e io non voglio dimenticare…
oh no oh no…
che il tempo è mio…mio…mio…mio…mio
Diciasette re …controllo totale
e droni e spade…e i loro eserciti di lacchè
Diciasette re …vogliono il sangue
per farci amare…il re maiale!
Un uomo è perso senza la sua storia
e io non voglio dimenticare…
Shah-mat…
Shah-mat
Un uomo è perso senza la memoria
e io non voglio dimenticare…
oh no oh no
che il tempo è mio..mio…mio…mio…mio
Shah-mat…
diciasette, diciasette
diacessette re marionette…
Diciasette, diciasette
diciasette re marionette…
un uomo è perso senza la sua storia
e io non voglio dimenticare oh no oh no
diciasette re marionette!
Senti gli applausi, quanti applausi
quanti inchini e urrà
tutti vincenti e coinvolti
auto-assolti…libertà!
l’uomo arancione fa il padrone
e sodomizza…la verità…
Shah-mat…

L’uscita del singolo introduce anche il tour celebrativo “Quarant’anni di 17 Re”, che segna il ritorno della formazione storica composta da Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo, affiancati da Luca “Mitraglia” Martelli alla batteria. Una reunion significativa, considerando che l’ultima esibizione completa risale al 2014. Il tour attraverserà l’Italia tra fine giugno e metà agosto. Di seguito il calendario completo:

  • 27 giugno Perugia – Umbria Che Spacca Festival
  • 30 giugno Padova – Sherwood Festival
  • 02 luglio Bari – Fiera del Levante
  • 04 luglio Pescara – Terrasound Festival, Porto Turistico
  • 07 luglio Milano – Kozel Carroponte
  • 09 luglio Villafranca (VR) – Villafranca Festival 2026, Castello Scaligero
  • 11 luglio Asti – AstiMusica, Piazza Alfieri
  • 14 luglio Genova – Altraonda Festival
  • 16 luglio Roma – Rock in Roma, Ippodromo delle Capannelle
  • 18 luglio Servigliano (FM) – NoSound Fest, Parco della Pace
  • 21 luglio Bologna – Sequoie Music Park
  • 23 luglio Firenze – Prato delle Cornacchie
  • 25 luglio Cosenza – Rendano Arena, Piazza XV Marzo
  • 28 luglio Napoli – Arena Flegrea
  • 01 agosto Alghero – Alguer Summer Festival, Anfiteatro Ivan Graziani
  • 04 agosto Catania – Villa Bellini
  • 07 agosto Melpignano (LE) – Sei Festival, Piazza Avantaggiato
  • 11 agosto Palmanova (UD) – Estate di Stelle, Piazza Grande
  • 13 agosto Forte dei Marmi (LU) – Villa Bertelli Live
  • 15 agosto Bellaria Igea Marina (RN) – Beky Bay

Prima della partenza ufficiale, la band sarà anche sul palco del Concerto del Primo Maggio a Roma, anticipando dal vivo il progetto.

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