Radiohead: da stasera via al tour, ecco la possibile scaletta

04-11-2025

Questa sera, alla Movistar Arena di Madrid, i Radiohead inaugureranno il loro nuovo tour europeo, che farà tappa anche in Italia con quattro date alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna) il 14, 15, 17 e 18 novembre. Si tratta del primo concerto di Thom Yorke e compagni dal 1° agosto 2018, quando si esibirono al Wells Fargo Center di Philadelphia, negli Stati Uniti.
In una recente intervista concessa al quotidiano britannico Times, la band ha anticipato alcuni dettagli sul nuovo allestimento scenico: il palco sarà posizionato al centro delle arene, circondato dal pubblico, per offrire una visuale a 360 gradi e un’esperienza immersiva completamente rinnovata.
Intanto, su Reddit, alcuni utenti hanno condiviso l’elenco dei brani provati durante il soundcheck di ieri sera a Madrid, precisando che le prime canzoni segnalate con un asterisco potrebbero non rispettare l’ordine reale di esecuzione e che tra "2+2=5" e "No Surprises" mancano ancora due o tre titoli non identificati.
Ecco qui sotto la possibile scaletta del concerto dei Radiohead sulla base delle prove effettuate dalla band a Madrid:

  • Sit Down Stand Up*
  • Bloom*
  • Lucky*
  • Ful Stop*
  • The Gloaming
  • Myxomatosis
  • 15 Step
  • Airbag
  • The National Anthem
  • Let Down
  • 2+2=5
  • No Surprises
  • Videotape
  • Weird Fishes
  • Everything In Its Right Place
  • Daydreaming
  • A Wolf at the Door
  • Bodysnatchers
  • Idioteque
  • Subterranean Homesick Alien
  • Paranoid Android
  • How to Disappear Completely
  • You And Whose Army
  • There There
  • Karma Police


Nell'intervista al Times, Thom Yorke ha anche spiegato i motivi dell'interruzione dell'attività della band. “Credo che a un certo punto le ruote si siano un po’ staccate, quindi abbiamo dovuto fermarci”,  ha raccontato il leader dei Radiohead, ricordando il periodo successivo al tour di “A Moon Shaped Pool” del 2016. “C’erano molti elementi in gioco. I concerti andavano benissimo, ma la sensazione era: fermiamoci ora, prima di finire giù da un dirupo”.
Yorke ha spiegato che lo stop era necessario anche sul piano personale: “Avevo bisogno di fermarmi comunque. Non mi ero mai davvero concesso il tempo di elaborare il lutto”, ha detto riferendosi alla morte di Rachel Owen, sua ex compagna e madre dei suoi figli, scomparsa nel 2016 per un tumore. “Il dolore stava venendo fuori in modi che mi facevano pensare: devo allontanarmi da tutto questo”.
Il cantante ha descritto il legame ambivalente con la musica in quel periodo: “La musica può aiutarti a trovare un senso nelle cose, ma dover smettere, anche quando ha senso farlo, perché non stai bene... anche nei momenti peggiori non riesco. Ho bisogno di qualcosa a cui aggrapparmi. Ma ci sono stati momenti in cui cercavo conforto nel suonare il pianoforte e mi faceva male. Fisicamente. La musica stessa faceva male, perché stavo attraversando un trauma”.

Il chitarrista Ed O’Brien ha ricordato come, alla fine di quel tour, si sentisse “di fatto alla fine con i Radiohead”. “Non è stato un gran periodo. Mi piacevano i concerti, ma odiavo tutto il resto. Eravamo disconnessi, completamente esausti. Succede. È stata tutta la nostra vita — cos’altro c’è? Il successo ha un effetto strano sulle persone. Non volevo più farlo, e gliel’ho detto”.
“Ho attraversato una notte oscura dell’anima. Una depressione profonda. Ho toccato il fondo nel 2021. Ma una delle cose belle, una volta risalito, è stato rendermi conto di quanto voglio bene a questi ragazzi. Li ho conosciuti quando avevo diciassette anni. E sono passato dal pensare che non l’avrei mai più fatto al capire che, in fondo, abbiamo scritto canzoni straordinarie”.

In vista del tour, Yorke ha inviato ai compagni una lista di sessantacinque possibili brani da provare. “Li stiamo imparando tutti freneticamente”, ha detto Jonny Greenwood. “Poi Thom arriverà e dirà: non facciamone metà.” A differenza di molte reunion recenti con scalette fisse, i concerti dei Radiohead varieranno di sera in sera. “Abbiamo troppi brani”, ha commentato Yorke.
In precedenza il bassista Colin Greenwood aveva rivelato: “Suoneremo qualsiasi cosa, in qualsiasi ordine, in qualsiasi momento. Abbiamo un atteggiamento da buskers nei confronti della setlist dei Radiohead. Credo che sarà la prima volta che faremo concerti senza nuovo materiale in lavorazione, ma non si sa mai: potrebbero esserci delle sorprese, oppure no”.
Il calendario online sul sito ufficiale prevede anche più concerti consecutivi in ciascuna città. Ecco le date:

  • Madrid (Movistar Arena) – 4, 5, 7, 8 novembre
  • Bologna (Unipol Arena) – 14, 15, 17, 18 novembre
  • Londra (The O₂ Arena) – 21, 22, 24, 25 novembre
  • Copenaghen (Royal Arena) – 1, 2, 4, 5 dicembre
  • Berlino (Uber Arena) – 8, 9, 11, 12 dicembre


L’ultimo album dei Radiohead, "A Moon Shaped Pool", risale al 2016. L’anno successivo, la band ha pubblicato una riedizione per il 20º anniversario del fondamentale Lp "OK Computer", intitolata "OKNOTOK 1997 2017", e nel 2021 ha rilasciato "Kid A Mnesia", una raccolta per l’anniversario contenente le tracce di "Kid A", "Amnesiac" e materiale inedito. Da allora, però, Yorke si è concentrato su The Smile, progetto che ha creato con Greenwood e il batterista Tom Skinner.

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