RADIOHEAD - Amnesiac

2001 (Emi)
avant-rock, elettronica

“Credo che le “parti” di questo disco si possano ascoltare individualmente,mentre è impossibile farlo per Kid A.”, ecco cos’ha recentemente dichiarato al Mucchio Selvaggio Colin Greenwood, il bassista dei Radiohead, a proposito di “Amnesiac”. In tale caratteristica risiede sia il pregio che il maggior difetto dell’intero lavoro.La sensazione che si percepisce durante l’ascolto del quinto album della band inglese è una marcata incoerenza dei pezzi l’uno rispetto all’altro. Iniziando con il beat ossessivo e morbido di “Packt Like Sardines In A Crushd Tin Box”, si viene pilotati nell’andamento scomposto e funebre della già nota “Pyramid Song” senza alcun senso logico. D’altronde, non era possibile fare altrimenti, trattandosi di un assemblaggio dei brani rimasti fuori dalla tracklist del “Bambino A”.

Nonostante questo inconveniente i pezzi che compongono l’album sono tutt’altro che scarti o semplici b-sides – in essi emerge, in modo sempre più marcato, il distacco di Yorke e soci dalla comune forma canzone in favore di uno sperimentalismo (quasi) mai gratuito.

Del mood che ha caratterizzato il suo album gemello ritroviamo una sempre maggiore propensione all’elettronica e di processi di editing (i loop “rotanti” e la voce al contrario di “Like Spinning Plates” e il magma vocale di “Pull/Pulk Revolving Doors”). Parallelamente vengono accoppiate composizioni più prettamente “pop” come la stupenda “Knives Out” (molto più convincente della maggior parte dei brani chitarristici di “Kid A“) o il ritmo club/acido di “I Might Be Wrong” o l’urgenza politica e lirica (perché, in fondo, questa è l’ultima vera band politica in circolazione) di “Dollars And Cents”.

Notevoli anche le aperture verso il jazz di “Pyramid Song” (soprattutto per quanto riguarda la sezione ritmica), “You And Whose Army?” e della conclusiva “Life In A Glasshouse”, una jazz-song in puro stile anni 30 che ha un effetto davvero spiazzante. Inutile, ma bella la nuova versione di “Morning Bell”, mentre sembra inutile e basta lo strumentale “Hunting Bears”.

25/10/2006

Tracklist

  1. 1. Packt Like Sardines In A Crushd Tin Box
  2. 2. Pyramid Song
  3. 3. Pulk/Pull Revolving Doors
  4. 4. You And Whose Army?
  5. 5. I Might Be Wrong
  6. 6. Knives Out
  7. 7. Morning Bell/Amnesiac
  8. 8. Dollars And Cents
  9. 9. Hunting Bears
  10. 10. Like Spinning Plates
  11. 11. Life In A Glasshouse
Federico Guglielmi
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