Sibylle Baier

Colour Green (1973-2006)

2006 (Orange Twin) | folk

L’effetto seppia della evanescente foto in copertina rimanda all’idea di un passato chiuso a chiave nell’anima.
Lontano dal colore e dall’alterazione della stagione hippie, Sibylle Baier, artista tedesca del circuito d’essai, allora condiviso anche da Wim Wenders (per il quale compare, nel 1974, in "Alice nelle città"), incrocia le gambe dinanzi solo a se stessa e inizia a comporre le suggestioni che seguono un iter europeo compiuto con l’amica Claudine.

L’arco di tempo copre tre anni, dal 1970, sino al 1973. Vicende che un animo rapito si diverte a immaginare e a leggere tra le righe rimandano all’idea di un oblio inconsapevole del proprio prezioso valore.
A distanza di 30 anni, la Orange Twin, compie una sorta di miracolo, recuperando un passato che comincia da "Remember The Day", il primo singolo scritto dalla Baier, con ancora negli occhi lo stupore di un’Europa decadente e ammaliatrice, che va a snodarsi lungo tutto un album.

In apertura un lieve fotogramma di malinconica bellezza ("Tonight"), immediatamente seguito da un movimento meditabondo e vicino allo spleen etereo ed estatico di Joni Mitchell ("Softly").
La frugalità del cantato avvicina, quasi in una sorta di aggraziato alter ego , al modo dimesso di Leonard Cohen ("Girl").
Nella title track , le foglie sul selciato potrebbero essere le stesse calpestate da Nick Drake, per poi iniziare a esser sollevate dalla brezza più discreta ("Says Elliott") e procedere da sé nei toni più aerei e soavi, descritti da una chitarra inquieta ma mai insensatamente su di giri ("Driving").

In punta di piedi entra la ninna nanna cantata al sé, prima che all’altro, rispondendo all’imperativo di "Forgett", così da accarezzare il sonno, piuttosto che violarlo, per chiudere con l’enfasi della struggenza finale, magnificata da un arrangiamento di archi quasi celesti ("Give Me a Smile").
Il viaggio lungo le coordinate del proprio Io, attraverso gli angoli esplorati dallo sguardo incantato di questa signora oggi sessantenne, non può che riconciliare, affrancando il presente da ogni etichetta temporale e conservando questa come una preziosissima perla invulnerabile al trascorrere degli anni.

(15/06/2006)

  • Tracklist
  1. Tonight
  2. I Lost Something in the Hills
  3. End
  4. Softly
  5. Remember the Day
  6. Forget About
  7. William
  8. Says Elliott
  9. Colour Green
  10. Driving
  11. Girl
  12. Wim
  13. Forgett
  14. Give Me a Smile
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