Fat Jon & Styrofoam

The Same Channel

2006 (Morr) | elettronica, hip-hop

"The Same Channel" è il risultato di una collaborazione fra il dj e rapper Fat Jon ed il chitarrista elettronico Arne Van Petegem, meglio conosciuto come Styrofoam. I due, come recitano le note di presentazione, hanno vissuto a braccetto per qualche settimana, tirando fuori nove pezzi, in cui l'hip-hop del primo va ad innestarsi sul lap-top del secondo.

In realtà la breve durata della lavorazione si sente tutta, e il disco, più che quello di un'avarizia di intuizioni brillanti, vive il dramma di una assenza totale delle stesse: si salva soltanto un po' di mestiere. "Acid Rain Robot Repair" è la sostanziazione delle qualità positive: rapping veloce e pulito, basi e pulsazioni electro sporcate giusto un po', melodia ariosa. Il minimo indispensabile, ovvero quello che propinerà anche "Upgrade", composizione semplice, sbarazzina e un filo movimentata, dalla gradevole venatura pop.

Nel mezzo solo tanti sbadigli, a partire da "Bleed", lunga dilatazione a toni dark, la matrice rock rimarcata, il canto levigato a far da accompagnamento, fra pizzicate di chitarra e battiti cupi: nulla però che sia un minimo, non dico imprevedibile, ma quanto meno significativo. "Runnin' Circles" getta la maschera su quella che dovrebbe essere la vera caratteristica stilistica dell'improvvisato duo (non so di quale dei singoli sia la colpa, anche se propendo in modo spinto verso Styrofoam): il passaggio "tosto" hip-hop viene annacquato in deriva trasognata senza la minima emozione. "Space Gangsta", il manifesto, si limita a fotografare questo incedere spento.

Qualcosa si muove nel finale, con l'altra dilatazione, "The Middle", capace di trovare un inciso decente, finalmente adatto ai toni senza suscitare sonnolenza; e soprattutto con "Scream It Out", brano migliore della raccolta, pseudo-inno al ralenty, elettronica da (pre-)ballo davvero ben confenzionata, sia nei battiti (anche di mani) che nei vocals. Si può chiudere così la faticata cronaca di un faticato ascolto (che pure al primo impatto non pare così terribile: la pochezza, però, si svela presto). Non si pretende da ogni disco una rilevanza storica o artistica, ma in questo caso a mancare è addirittura un qualsiasi motivo di ascolto.

(22/10/2006)

  • Tracklist
  1. Acid Rain Robot Repair
  2. Bleed
  3. Runnin' Circles
  4. Space Gangsta
  5. Nervous Inaction
  6. Upgrade
  7. Scream It Out
  8. The Middle
  9. Generic Genes (Spare Parts)
  10. Upgrade (Grade Period Mix)
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