WES WILLENBRING - Somewhere Someone Else

2007 (Hidden shoal)
ambient

L’etichetta australiana Hidden Shoal, attivissima in un ampio ambito sonoro che spazia tra dilatazioni sognanti, elettronica e post-rock (tra le sue recenti uscite possono ricordarsi Colour Kane, Cheekbone, Jumpel e Slow Dancing Society), tiene a battesimo il debutto di un nuovo artista impegnato nell’esplorazione di territori ambientali minimali, arricchiti, com’è ormai quasi consuetudine, da inserti di chitarra e pianoforte.

All’interno di queste coordinate si muove il compositore californiano Wes Willenbring, che in “Somewhere Someone Else” palesa fin dal titolo i connotati indeterminati e piacevolmente sfuggenti della sua musica, incentrata su compunte partiture pianistiche e morbide note di chitarra, intorno alle quali si frangono con liquida lentezza onde ambientali malinconiche e avvolgenti.

Come molte opere affini, “Somewhere Someone Else” è un album dallo sviluppo piano e delicato, eppure la musica racchiusa nei suoi appena quaranta minuti presenta sfumature molteplici, alternando l’apparente staticità di drone impalpabili a costruzioni romantiche, filtrate dalla calda profondità emotiva di poche note di chitarra (“As You Fade Away”, “Small Reminders”) o espresse in un moderato minimalismo pianistico (“In A Quiet Dark Room”, ”Aperture”). Il risultato è un flusso sonoro unico ma cangiante, che attraverso la continua manipolazione dei propri elementi compendia in brevi “colonne sonore”, di seducente oscurità, le raffinatezze post-ambientali dei Labradford e il moderno neoclassicismo di Library Tapes.

04/01/2008

Tracklist

  1. 1. Correspondence
  2. 2. Sometimes
  3. 3. Lost Illusions
  4. 4. In A Quiet Dark Room
  5. 5. Resuscitate
  6. 6. Reverie
  7. 7. As You Fade Away
  8. 8. Aperture
  9. 9. Small Reminders
  10. 10. While My Lungs Fill With Water

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