Piccole storie che, dal buio della cripta degli anni 80, riemergono alla luce in questi anni Zero. “Living Out”, appunto. I Dark Tales hanno finalmente sconfitto le tenebre del tempo e dell’anonimato grazie alla benemerita Spittle Records che ripubblica sei pregevoli cimeli estratti dai due demo tape pubblicati negli anni incoscienti e infuocati della giovinezza (’81-’85) del gruppo pavese.
Voci taglienti e liftate, chitarre stalattitiche e un eccellente lavoro di tastiere per una gamma di influenze che vanno dal dark più canonico dei maestri Joy Division e Bauhaus, a una sorta di psycho-garage (“Twilight” e “Sound Of The Past”) a episodi che prefigurano un'abortita adesione a un “nuovo ordine” dance. Piccole storie di provincia su ciò che poteva essere e non è stato. Senza rimpianti e con un certo agro talento.
07/01/2009
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