Piccole storie che, dal buio della cripta degli anni 80, riemergono alla luce in questi anni Zero. “Living Out”, appunto. I Dark Tales hanno finalmente sconfitto le tenebre del tempo e dell’anonimato grazie alla benemerita Spittle Records che ripubblica sei pregevoli cimeli estratti dai due demo tape pubblicati negli anni incoscienti e infuocati della giovinezza (’81-’85) del gruppo pavese.
Voci taglienti e liftate, chitarre stalattitiche e un eccellente lavoro di tastiere per una gamma di influenze che vanno dal dark più canonico dei maestri Joy Division e Bauhaus, a una sorta di psycho-garage (“Twilight” e “Sound Of The Past”) a episodi che prefigurano un'abortita adesione a un “nuovo ordine” dance. Piccole storie di provincia su ciò che poteva essere e non è stato. Senza rimpianti e con un certo agro talento.
07/01/2009
Un esordio da non perdere sotto il segno dell’Americana (e di Tommaso d’Aquino)
Una formula jangle pop tra vintage e contemporaneo
Imperfetto e di una sincerità disarmante, così il quartetto mancuniano decide di presentare il suo debutto, sempre sotto l'egida stilistica "Britainicana"
A 12 anni dal ritorno in pista, Greg Dulli e i suoi classicizzano il loro sound
Il terzo album della cantautrice r&b di Chicago è un centro pieno, tra smanie eighties e fluorescenze pop
Una seconda vita, senza dimenticare la prima, per la formazione scozzese
Più che un semplice epilogo, il nuovo capitolo dell'autrice americana ridefinisce i confini tra avanguardia e art-pop transgenico
Le dolenti atmosfere del breakup album firmato dalla superstar colombiana aiutano a comprendere i motivi della sua attuale rilevanza