I QuartaDeriva sono un giovane quartetto proveniente da Arezzo e già attivo da qualche anno. La loro proposta si segnala soprattutto per il suo richiamarsi a una idea di rock molto classica (ma non vecchia, ché il classico vero non invecchia mai), contaminata con un’attitudine tutta italiana (percepibile anche nei testi, tutt’altro che banali) che non può non far venire in mente i primi lavori dei Litfiba e dei rivali Diaframma di Federico Fiumani, unitamente alle intuizioni dei primissimi Negrita e Timoria. Di suo la band ci mette un gusto per belle e guizzanti cavalcate strumentali a briglia sciolta e per digressioni visionarie dal piglio hard-blues psichedelico che mettono bene in evidenza un buon affiatamento tra i membri e un entusiasmo sincero per la dimensione più propriamente “performativa” del suonare insieme.
Tra le cose migliori segnaliamo il blues illanguidito e indolente di “La paranoica” o il rock più quadrato di “Grandangolo” e “Cera”, che pur non essendo ancora “la” canzone, il gancio definitivo, lasciano intravedere una quadratura del cerchio a pochi centimetri dal suo completo manifestarsi. Ad ogni modo, è da progetti di questo tipo che il tanto decantato “rock italiano” (voi l’avete mai incontrato?) potrebbe rinascere domani, alla faccia di un’esterofilia sempre più schiacciante (e noiosa). Staremo a vedere (e sentire).
23/10/2008
L’intimità del suono acustico per un quasi esordio d’autore
Un equilibrio raffinato tra canzone, ambient e orchestrazioni nel nuovo convincente lavoro dell'artista californiana.
Il mare quale punto di incontro per due virtuose sperimentatrici elettroacustiche
Un disco di alt-country moderno che unisce calore melodico e tinte crepuscolari
La nuova tappa, più intima e contemplativa, della band del produttore delle star
l debutto del trio romano, tra macchine autocostruite, registrazioni di campo e melodie sussurrate
La popstar tedesca trova finalmente la quadra grazie a un tuffo profondo nell'universo sonoro hyperpop
Songwriting robusto e dream-pop che guarda molto da vicino ai grandi del genere nell'esordio della band londinese