These New Puritans

Beat Pyramid

2008 (Domino) | math-rock, post-punk

Ci è voluto un po’ di tempo prima che la discografia inglese riuscisse a riassorbire una proposta musicalmente innovativa e spiazzante come quella dei newyorkesi Battles, ma finalmente qualcosa si è mosso o, forse, sta iniziando a muoversi. È questo che viene subito in mente ascoltando l’attesissimo esordio dei These New Puritans, giovanissimo quartetto londinese lanciato un anno fa dall’etichetta Angular (una delle più interessanti, insieme alla Loog, nella scoperta e valorizzazione di nuovi giovani talenti musicali di estrazione underground) e ora approdato nella scuderia sempre più prestigiosa ed esclusiva della Domino.

L’analisi dei contenuti del disco non può non partire dalla circolarità che è già insita nel titolo della prima (“…Ce I Will Say This Twice”) e dell’ultima traccia (“I Will Say This Twi…”), quasi a suggerire l’idea molto suggestiva di un flusso sonoro potenzialmente infinito, idea ribadita tra l’altro dal serpente che si morde la coda (numerosi i rimandi esoterico-mitologici), osservabile nella parte interna del cd.
Già queste osservazioni preliminari permettono di definire in modo sufficientemente preciso le caratteristiche essenziali del lavoro: un math-rock ruvido e angolare, dalle strutture fortemente ripetitive, costruito su ingranaggi di chitarra che si susseguono in modo pressoché meccanico, sostenuti da una vasta gamma di suoni sintetici mandati in loop sui quali va poi a innestarsi una voce sbraitante e ossessiva, vagamente hip-hop nelle cadenze (Madlib e Wu Tang Clan sono infatti citati dal gruppo come influenze determinanti).

Come detto, risulta decisivo l’apporto fornito in sede compositiva e concettuale da un disco come “Mirrored” dei Battles, a marcare una netta differenza ci sono tuttavia un maggiore radicamento nella struttura-canzone tradizionalmente intesa (i pezzi sono caratterizzati da un minutaggio sempre contenuto), una veste strumentale molto più parsimoniosa e ossuta e un legame di fortissima continuità con le istanze  più evolute e apertamente avanguardistiche della new wave inglese, in particolar modo per quanto concerne la ricerca e la sperimentazione ritmica, che riveste un ruolo centrale (nel caso specifico si pensi soprattutto a Wire, Fall, Gang Of Four, Pil, Pop Group e A Certain Ratio).

A colpire sono soprattutto le perentorie rasoiate post-punk di pezzi come “Colours” (davvero implacabile la progressione ritmica) o “Numerology”, che sin dal titolo sottolinea il carattere rigorosamente matematico dell’approccio compositivo del gruppo, che sembra quasi oscillare tra una forma esasperata e sottilmente compiaciuta di esoterismo numerologico (una canzone si intitola “£4”, un’altra “4”, un’altra ancora “C.16th +-“, la tracklist è costituita da 16 tracce, come le lettere che compongono la dicitura These New Puritans, per tacere poi del simbolismo alchimistico implicito nella piramide citata nel titolo) e una costruzione rigorosamente algebrica e calcolata delle geometrie sonore, imperturbabili e austere come enigmatici talismani o oscuri monoliti di un rituale neopitagorico (del resto Pitagora fu tra i primi a intuire la connessione originaria tra musica, numeri e cosmologia).

L’insistita e programmatica ripetitività di alcuni motivi rappresenta forse il limite maggiore del lavoro, che sulla lunga distanza tende un po’ a stancare e a risultare eccessivamente omogeneo, ma va comunque aggiunto che a un primo ascolto soprattutto i pezzi più cinetici e volutamente ridondanti riversano sull’ascoltatore una forma di repentino straniamento piacevolmente ipnotico e stordente.
Un esordio dunque estremamente teso e, in certe intuizioni, originale. A tratti vien quasi da pensare che se i Joy Division avessero proseguito la propria ricerca, molto probabilmente sarebbero arrivati a immaginare una musica in qualche modo molto simile a questa.

(20/02/2008)

  • Tracklist
  1.  ...Ce I Will Say This Twice
  2.  Numerology (AKA Numbers)
  3. Colours
  4. Swords Of Truth
  5. Doppelganger
  6. C 16th
  7. En Papier
  8. Infintiy Ytinifni
  9. Elvis
  10. 4 Pound
  11. MKK3
  12. 4
  13. Navigate Colours
  14. H
  15. Costume
  16. I Will Say This Twi...
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