Rickie Lee Jones

Balm In Gilead

2009 (Fantasy)
songwriter
4.5

Rickie Lee Jones, la grande cantautrice di Chicago, torna a due anni dal suo “Sermon On Exposition Boulevard” - la personale abbuffata di redenzione cristiana - con “Bal in Gilead”, un disco con cui ricicla alcune vecchie composizioni che risalgono al suo passato recente o remoto (persino alla tenera età), per festeggiare il trentesimo anno di attività dal suo debutto di “Rickie Lee Jones”, anno di grazia 1979, uno dei classici del canto femminile d’autore di ogni tempo.

Prova ne sono “The Moon Is Made Of Gold” scrittale quand’era bimba come ninna nanna dal padre, l’abbozzo riarrangiato di “Wild Girl” (dedicata alla figlia) e “Old Enough”. Un nuovo tributo al cristianesimo in stile “Sermon” spetta a “The Gospel of Carlos, Norman And Smith”. Il resto è miscellanea country e soul che arriva al massimo all’autoimitazione (su cui si staglia la bruma melanconica di "Bonfires").

Nonostante (o a causa di?) comparsate importanti - Allison Krauss, Ben Harper, Victoria Williams, Bill Frisell, Jon Brion, Vic Chesnutt - è un disco gramo, il quattordicesimo, con l’autrice ormai rassegnata in tenuta domestica come unica protagonista. Alla produzione collabora sottobanco il fido Dave Kalish. Distribuito in Usa con un altro artwork e tracklist variata.

06/11/2009

Tracklist

  1. Wild Girl
  2. Old Enough
  3. Remember Me
  4. The Moon Is Made Of Gold
  5. His Jeweled Floor
  6. Eucalyptos Trail
  7. The Blue Ghazel
  8. The Gospel of Carlos, Norman and Smith
  9. Bonfires
  10. Bayles St.

Rickie Lee Jones sul web