Amaury Cambuzat

The Sorcerer

2010 (Acid Cobra / DeAmbula) | soundtrack

È stato un 2010 impegnativo per Amaury Cambuzat: non solo, infatti, c'è stata la pubblicazione del nuovo lavoro per la sua band storica, gli Ulan Bator, ma il Nostro si è anche imbarcato in un progetto inconsueto, ovvero la sonorizzazione di un film del 1931, per la precisione "Tabù" del grande regista tedesco Friedrich Wilhelm Murnau. Sarebbe senz'altro più appropriato, quindi, ascoltare queste tredici tracce mentre si sta guardando il film stesso, ma il bello di questo lavoro è la capacità di offrire spunti che lo rendono interessante anche senza il supporto visivo.

La maggior parte delle tracce sono caratterizzate dalla brevità e dall'andamento regolare. La prima di queste due caratteristiche ha il vantaggio di far sì che il lavoro nel suo complesso non risulti mai stucchevole, la seconda appare comunque una buona scelta, visto che le soluzioni proposte sono talmente ben a fuoco che è un piacere seguirle. Quando la durata delle singole tracce è più lunga, c'è la capacità da parte dell'autore di mantenere un tema base ma di accompagnarlo con arrangiamenti più dinamici, in modo che ci sia sempre un motivo di interesse nell'ascolto senza che il brano nel suo complesso appaia slegato nei suoi singoli elementi. In un paio di tracce brevi troviamo comunque uno sviluppo al di fuori di ogni schema, senza che, anche in questo caso, il brano manchi di coerenza complessiva.

Naturalmente, la varietà strumentale gioca un ruolo decisivo per la riuscita dell'opera. Sia gli elementi elettrici, che quelli digitali, che infine quelli ritmici, vengono declinati nelle forme più diverse e fatti interagire tra loro in modo ogni volta caratterizzante rispetto al resto del lavoro. Senza che fosse necessaria una qualche complessità strutturale, è bastato che i riff di chitarra elettrica spaziassero da un suono ampio e dilatato a uno tagliente e diretto, che le tastiere e i sintetizzatori fossero basati su un grado di intensità sempre diverso e su un ampio ventaglio di tonalità, e che la ritmica risultasse ora algida e glaciale, ora invece calda e dinamica. Per quanto riguarda l'interazione, i citati elementi digitali sono sempre presenti, mentre quelli elettrici e quelli ritmici a volte possono mancare; in ogni caso, ognuno dei tre aspetti, quando gli viene assegnato il ruolo di primo piano, sa prendersi la scena nella maniera ogni volta più opportuna, lasciando il giusto spazio agli altri.

In definitiva, non mancano i motivi per ascoltare questa sonorizzazione, anche senza la contemporanea visione del film. Cambuzat, quindi, merita ancora una volta di essere applaudito, anche per la capacità di dare un'identità ben precisa ad un lavoro che esce di molto dai territori entro i quali il musicista è abituato a operare.

(14/12/2010)



  • Tracklist
  1. South-Seas
  2. Voodoo Doll
  3. The Rope
  4. The Sorcerer (theme)
  5. La nuit
  6. Palm Trees
  7. Tropical Waves
  8. The Pearl
  9. Romanticism
  10. Money
  11. The Sorcerer (part. 2)
  12. Shaman's Malediction
  13. Tabù
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