GOLDEN RETRIEVER - Golden Retriever

2010 (Root strata)
ambient jazz-drone

Duo di Portland, i Golden Retriever (Matt Carlson ai sintetizzatori e Jonathan Sielaff al clarinetto basso amplificato) sono all’esordio con quest’omonimo cd-r (100 copie in tutto) rilasciato dalla Root Strata.

Nell’ambito della ambient-drone si fanno subito notare per un’accoppiata stimolante, pur se ancora in fase di sviluppo, tra calde, avvolgenti texture cosmiche e il tocco languido, “scivoloso” nella sua essenza nostalgica, del clarinetto basso. L’iniziale “False Entry” è il perfetto manifesto di quest’arte pittorica tesa al raggiungimento di una trance dinamica per il mezzo di un suono che, mentre veleggia estasiato e quasi dimesso, pur si lascia leggere attraverso una serie di geometrie indefinibili.

A un surreale bozzetto di jazz astrale assomiglia, invece, “Moment Receding”, mentre “Canonic Horizon” (il momento più alto del disco) è pregna di un figurativismo scintillante e magniloquente.

Senza soluzione di continuità, le varie tracce scivolano una dentro l’altra, andando a formare un vero e proprio stream of consciousness astrale. In questa investigazione degli spazi interstellari, il duo finisce, naturalmente, per scontrarsi anche con il lato più ermetico e misterioso degli stessi (“Displacement”), anche se si tratta di un’eccezione, perché la magia di una rivelazione più luminosa sembra valere molto di più per Matt e Jonathan (“Modal Cloud”).

11/05/2010

Tracklist

  1. 1. False Entry
  2. 2. Moment Receding
  3. 3. Canonic Horizon
  4. 4. Displacement
  5. 5. Modal Cloud

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