DREW PISTON - The Monster

2010 (Self released)
songwriter

Macchie di sangue, gin per cancellare le ferite, una parata di sogni perduti: torna Drew Piston, con le sue canzoni notturne e il suo immaginario fatto di vecchie cicatrici e cuori da rottamare. "The Monster", il nuovo Ep del songwriter americano (che prende il titolo proprio dal brano offerto in anteprima all'inizio dell'anno a OndaDrops), ripone ancora una volta la sua forza nella nudità: niente più che una voce di cartavetra e una ruvida chitarra acustica. Rispetto al disco d'esordio, però, l'emancipazione dall'ingombrante modello waitsiano si fa sempre più evidente, a testimonianza di una crescente ricerca di personalità.

"Please burn down living room before listening", è l'ammonimento rivolto agli ascoltatori da Drew Piston. Occorre respirare la cenere delle false sicurezze, per lasciarsi impigliare negli orizzonti polverosi alla Howe Gelb di "Home". Occorre sapere che nello specchio c'è il riflesso del mostro nascosto in ciascuno di noi, per seguire l'invito dell'armonica attraverso la cruda caricatura familiare di "Die Die". Si sente la mancanza di quei carillon candidamente spettrali che punteggiavano il precedente album, ma c'è da stare certi che Drew Piston li sta tenendo in serbo per la prossima prova sulla lunga distanza. Ci pensa però "Flying Machine" ad alleviare la melodia, e il suo romantico marchingegno mette le ali ai sogni: "Now darling / Take my hand / A flying machine that I have planned / We'll build it tenderly and grand".

27/04/2010

Tracklist

  1. 1. Monster
  2. 2. Home
  3. 3. Die Die
  4. 4. Flying Machine
  5. 5. Misery

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