The Burning Hell

This Charmed Life

2010 ((weewerk)) | songwriter, melodramatic folk

Do not take life too seriously. You will never get out of it alive.
(E. Hubbard)

 

In punta di piedi. Il ritorno del canadese Mathias Kom e dei suoi The Burning Hell avviene così, a sorpresa e un po' in sordina, con una manciata di brani disponibili in formato digitale su Zunior e in vinile (ma solo durante i concerti). Troppo lungo per farne un Ep, troppo breve per un full-lenght. E allora di cosa si tratta? Il leader della band di stanza a Peterborough alza le spalle e lascia la decisione agli ascoltatori: alla fine quel che conta per lui è il piacere di fare musica divertendosi e la possibilità di condividerla con la gente.

L'ultimo lavoro di Kom si spoglia della componente carnevalesca dei precedenti album e prendendo in buona parte le distanze dal precedente "Baby" ci trasporta in una dimensione più intimista e cantautorale, mettendo in maggior risalto quella noire mélancolie che da sempre contraddistingue la produzione di The Burning Hell e che trovava la sua miglior espressione nei brani di "Happy Birthday". La mestizia di un ukulele impeccabilmente cristallino, la dolcezza del violoncello, la profondità e il calore della voce di Mathias: questi gli ingredienti essenziali di "This Charmed Life", cui si aggiungono accenni orchestrali e rumorismi vari, distribuiti sui brani in modo sapiente e misurato. Si susseguono così delicatezze acustiche contraddistinte da tornite sfumature e sottili cambi di registro, che ruotano dal giocoso folk-rock di "The Things That People Make, Part 3", presentata in una "West Coast Version" leggera e molto più convincente di quella che appariva in "Baby", al formato ballata della splendida "Earthquake & Volcano", illuminata dal candore di ukulele e violoncello, passando per un folk primaverile talora arricchito di astuzie elettroniche e spesso ombreggiato da un greve violoncello ("Last Winter", "Don't Let Your Guard Down", "Northern Life").

I temi portanti di "This Charmed Life" sono ancora una volta la vita e la morte, sempre affrontate con la pungente ironia e il sottile sarcasmo che rappresentano ormai il trait d'union della musica a firma The Burning Hell. L'album si apre con un necrologio, "Robert's Bad End", ma dalle prime parole che Kom pronuncia è da subito palese l'approccio tragicomico del songwriter di Peterborough: "Robert, you were such an idiot, but nobody blames you for it./ You saw neither the forest nor the trees, even when you worked as a logger". I brani di questo album nascono per la maggior parte durante un'ondata di freddo nel dicembre 2008 e raccontano di quel rigido gelo invernale, con televisioni paralizzate e una grandine di uccellini congelati, della danza di terra e fuoco all'origine (e alla fine?) del mondo, di una curiosa confessione dell'anima di Giulio Cesare in una seduta spiritica, dell'abbandono della vita peruviana con le sue situazioni ricorrenti e le sue facce sempre uguali. Le storie di Kom vengono scandite da tre brevi intermezzi strumentali di grande intensità, scritti durante un viaggio in corriera da Whitehorse, cittadina dello Yukon cui peraltro è dedicato l'album.

"The Things That People Make, Part 3 (West Coast Version)", l'ultima canzone di "This Charmed Life" (se si esclude la conclusiva strumentale), è una affettuosa dedica alla vita e alla gente, e il cupo sarcasmo della penna di Kom sembra lasciare il posto alle genuine parole del suo cuore, rivelando una verità che, in fondo, è alla base di tutta la musica di The Burning Hell: nonostante tutte le sue brutture e i suoi limiti, "questa vita incantata è incantevole" e vale sempre la pena di essere vissuta.

 
This charmed life is charming beyond measure
The work feels a lot like pleasure
and there's a season for leisure and a season for leisure
In this charmed life I love all of the things that people make
I love their tricks and their games and their millions of names
the wrong answers and the right mistakes

(04/04/2010)

  • Tracklist
  1. Robert's Bad End
  2. Don't Let Your Guard Down
  3. 70 Miles House
  4. Earthquake & Volcano
  5. Last Winter
  6. 100 Miles House
  7. Northern Life
  8. The Things That People Make, Part 3 (West Coast Version)
  9. 150 Miles House
The Burning Hell su OndaRock
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