Dream Diary

You Are The Beat

2011 (Kanine) | alt-pop

Cinquecento giorni di estate insieme a Regine morte nelle orecchie: Jacob e Madison si scontrano l'uno con l'altra su un marciapiede di New York e, sorpresa, diventa quasi impossibile distinguere, nell'intrico di cavi, a chi appartengano i lettori mp3, dato che entrambi stanno ascoltando lo stesso disco. Vi risparmio la storia del reclutamento del batterista - che trovate sulla pagina dell'etichetta che li pubblica, la Kanine - fatto sta che i Dream Diary sono bell'e che confezionati per apparire al pubblico, con in mano una bella storiella per cuori sensibili. Il loro "You Are The Beat" riprende in gran parte le gesta dei concittadini Pains Of Being Pure At Heart, dissolvendone la freschezza nel mugugno del tutto anti-musicale (spesso addirittura stonato o impalato in una atonalità nasale) di Jacob Sloan, e in pezzi che mancano puntualmente il centro di una presa melodica vagamente coinvolgente. Si accontentano di vivere di rendita, in un disco in cui ogni pezzo pare un furbo camuffamento di canzoni poverissime dal punto di vista compositivo. I Dream Diary cercano, buttandola sull'omologazione del suono, di rinnovare i fasti del nuovo indie-pop a stelle a strisce, riuscendo solo in una fiacca raccolta di innocente sentimentalismo e motivi chitarristici blandi e inconcludenti.

(17/02/2011)

  • Tracklist
1. Paper Flowers
2. Is He Really Mine
3. Something Tells Her
4. Bird in My Garden
5. Forever
6. El Lissitzky
7. Young Veronica
8. Tombs of Love
9. She Has a Way
10. Audrey of Spirits
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