Giuseppe Verticchio continua a raccontare la Thailandia attraverso i suoni dei suoi archivi. In "Krungthep Archives" Nimh mette in ordine quanto riversato nel 2007 negli studi Sukhumvit di Bangkok. E poi ancora field recordings presi tra il 1994 e il 2009. Fotografie estremamente suggestive che mescolano sacro e profano, antico e moderno, il suono di un solitario strumento a corda con il fragore assordante di un incrocio stradale. Strumenti appartenenti alla tradizione popolare che Verticchio trasforma in oscuri mantra provenienti dal futuro. L'anima psichedelica di Nimh esplode su "Krungthep Archives" in maniera ancor più rumorosa rispetto ai precedenti dischi. Sebbene ogni aspetto della sua musica viva sempre nel suo opposto, come dimostrano le melodie nascoste tra gli uragani in "K.A. 02" e "K.A. 03".
24/05/2011
Ristampa riveduta e corretta di due vecchi cd-r di Nimh
Vibrante collaborazione tra Philippe Blache (Day Before Us ) e Giuseppe Verticchio (Nimh)
Le desolanti e maestose ragnatele di feedback del musicista romano
Quattro suggestivi mantra nel nuovo album del musicista romano
Giuseppe Verticchio ristampa una vecchia raccolta con preziose rarità
Le visioni post-industriali del musicista romano si arricchiscono di nuove sfumature psichedeliche
L’inizio di una lunga avventura nei labirinti del suono industriale
Il ritorno del vampiro tra gothic metal, gothic rock, Nietzsche e atmosfere cinematografiche
Dieci partiture progressive electronic per inscenare un rapimento alieno
Due poetiche riconoscibili si avvicinano fino a confondersi
Surfisti in acido per un nuovo viaggio tra psych e dub firmato da Nicola Giunta
Il settimo, divisivo disco delle stelle indie-rock newyorkesi
Una potenziale colonna sonora blaxploitation
Il ritorno della band di Liverpool in un viaggio attraverso strabilianti contaminazioni
Willow Smith si immerge a fondo nel jazz con sempre maggior originalità e ambizione