Giuseppe Verticchio continua a raccontare la Thailandia attraverso i suoni dei suoi archivi. In "Krungthep Archives" Nimh mette in ordine quanto riversato nel 2007 negli studi Sukhumvit di Bangkok. E poi ancora field recordings presi tra il 1994 e il 2009. Fotografie estremamente suggestive che mescolano sacro e profano, antico e moderno, il suono di un solitario strumento a corda con il fragore assordante di un incrocio stradale. Strumenti appartenenti alla tradizione popolare che Verticchio trasforma in oscuri mantra provenienti dal futuro. L'anima psichedelica di Nimh esplode su "Krungthep Archives" in maniera ancor più rumorosa rispetto ai precedenti dischi. Sebbene ogni aspetto della sua musica viva sempre nel suo opposto, come dimostrano le melodie nascoste tra gli uragani in "K.A. 02" e "K.A. 03".
24/05/2011