TERRA TENEBROSA - The Tunnels

2011 (Trust no one)
post-sludge

Rumore di medioevo. Di paganesimo, freddo, segreti antichi inconfessabili che si diffondono tra boschi e castelli in rovina. Uno scenario niente male, quello evocato da "The Tunnels", primo album degli svedesi Terra Tenebrosa.

A conti fatti, lo scenario è la cosa più interessante del disco. Un quadro inquietante, saturo di mistero e tensione, in cui lo sfondo prende spesso il sopravvento sul primo piano di martellamenti sludge in stile Neurosis. Sussurri, voci roche e indistinte, cori in distanza, strati su strati di cigolii e tastiere ambientali: sono loro, più che i chitarroni tellurici e il passo elefantiaco delle percussioni, i veri protagonisti di questi brani in cui l'atmosfera è tutto.

Riffoni, distorsioni pesanti e growl di vario genere dunque, più un tono esoterico/apocalittico che fa pensare al volo agli Isis, o ai Breach. E non è un caso, perché proprio dalle ceneri dei Breach – una delle prime e più originali band post-metal – sorgono i Terra Tenebrosa, che con questo "The Tunnels" traghettano un genere che pareva avere esaurito ormai le cartucce in territori ancora più oscuri e disorientanti.

Non sarà una rinascita, ma è quantomeno una bella sorpresa.

 

 
Probing The Abyss

 

13/12/2011

Tracklist

  1. 1. The Teranbos Prayer
  2. 2. Probing The Abyss
  3. 3. The Mourning Stars
  4. 4. The Arc Of Descent
  5. 5. Guiding The Mist / Terraforming
  6. 6. Through The Eyes Of The Maninkari
  7. 7. The Tunnels

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