Maurizio Bianchi & Mauthausen Orchestra

Spiritual Noises

2012 (Old Europa Cafè) | noise, post industrial

Affiancare due figure storiche della scena industriale italiana come Maurizio Bianchi e Pierpaolo Zoppo, fondatore dei Mauthausen Orchestra, è voler creare un disturbo cerebrale che possa travalicare nella percezione più intima della nostra sfera emotiva e spirituale.
"Spiritual Noises" mostra la creazione di questa perturbazione lisergica attraverso un approccio scientifico, partendo da una particella originale a cui viene applicata una casuale alterazione per creare un disturbo tensio-attivo. Da questo processo ambiguo, in cui improvvisazione e cura meccanica si uniscono, nasce il "rumore spirituale".

Questa spiegazione riassuntiva (presente nel booklet) mal dispiega però il lavoro filologico dell'operazione, che invece si apre completamente di fronte a noi non appena inizia "Particella M". A partire da questo sovrastato ricco di feedback e loop in cui si nasconde una lenta e sommessa melodia ritmica, quasi liturgica e ipnotica, ha inizio il processo di lavorazione. Seguiranno i gas acidi e corrosivi di "Alterazione B", dove metalli e onde sonore aumentano la propria densità in uno spazio temporale brevissimo, di un'intensità difficile da assimilare coscientemente.
Le successive "Disturbo M" e "Perturbazione O" sono il cuore più antico del disco. Frastornanti esempi di classica matrice industriale, creano un mantra organo-meccanico che si sublima in un ciclico input senza risposta, interrotto e costretto a ripetersi, a riflettersi sempre più dentro se stesso.
Unica e sola risposta a questi fraseggi tagliati e disturbanti è la sintetizzante "Rumori Spirituali", in cui Gianluca Favaron fa le veci del sarto e riesce a creare una via di mezzo fra l'approccio più ambient e sfumato di Bianchi e l'aggressività cerebrale di Zoppo. Si dà così origine a un dialogo complesso, un'emotività spirituale indecifrabile che mantiene una forte prenotazione mentale.

"Spiritual Noises" è uno strano, piacevole caso in cui il passato si ricongiunge con l'anima presente di artisti la cui evoluzione visionaria non si è arrestata. Un disco da analizzare con la mente e un'emotività fantasmagorica, per assaporare tutti i livelli di lettura del suo percorso.

(17/05/2012)

  • Tracklist
  1. Particella M
  2. Alterazione B
  3. Disturbo M
  4. Perturbazione O
  5. Rumori Spirituali
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