Loops Haunt

Exits

2014 (Black Acre) | techno, idm

Il produttore scozzese Scott Douglas Gordon, alias Loops Haunt, deve essere un appassionato di serie Tv. Più volte durante la mezz'ora abbondante del suo bel disco d'esordio, “Exits”, vengono in mente le scene di "Utopia", la delirante serie Tv inglese ideata da Dennis Kelly e trasmessa da Channel 4.

Brani centrali nella scaletta del disco, come “Ellum Tonal” e “Howl”, mettono in luce proprio l'aspetto cinematografico della musica di Gordon: il primo è una sinuosa danza alla Seefeel dove una voce femminile intona una nenia spettrale sopra un robusto beat trip-hop; la seconda ha una struttura decisamente meno legata alla forma-canzone, quasi un breve medley alla Broadcast, con la batteria a evidenziare i passaggi tra una parte e l'altra.

Ad inizio scaletta il tono dell'album è segnato dai passaggi minacciosi dell'omonima “Exits”. La stessa atmosfera plumbea torna più avanti con gli spaventosi sintetizzatori di “Tunneling” lasciati sfrecciare come auto in corsa su un'autostrada di notte. Anche quando Gordon sembra abbandonare gli spettri per tornare tra i vivi con la techno robusta di “IIVA” e di “Hex”, l'atmosfera rimane tetra e per nulla confortante.

Gli undici brani dell'album sono per lo più legati l'un l'atro senza soluzione di continuità, divisi nell'edizione in vinile dalle interruzioni tra i lati del doppio Lp (the vinyl got a separate mix completely from the digital so check it out! its roudy as possible).

(29/08/2014)

  • Tracklist
  1. Exits
  2. Trapdoor
  3. Hollowed
  4. Ellum Tonal
  5. Run Young
  6. Howl
  7. Tunneling
  8. IIVA
  9. Hex
  10. Fissure
  11. Tymadlyb
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