Surfer Blood

Snowdonia

2017 (Joyful Noise) | surf-punk-pop

Non deve essere stato facile per la band americana rimettersi in pista dopo la prematura scomparsa di Thomas Fekete (chitarrista morto alla giovanissima età di 27 anni per un cancro allo stomaco), una grave perdita alla quale si è aggiunto l’abbandono di Kevin Williams, due eventi che hanno costretto i Surfer Blood a rimodellare il proprio assetto con l’ingresso di due nuovi componenti (il chitarrista Michael McCleary e il bassista Lindsey Mills).
John Paul Pitts resta il frontman e leader del gruppo, anche se “Snowdonia“ è il frutto di un lavoro collegiale che, nonostante le vicende non sempre felici della band (Pitts è stato condannato nel 2012 per violenza domestica), suona estroverso e solare.

Quello che i Surfer Blood non sembrano aver smarrito è l’abilità di incrociare le armonie del surf-pop con le dissonanti alchimie di un pop-punk lo-fi che mescola Pixies, Weezer e Ramones.
Vivace e ricco di buone intenzioni, “Snowdonia” non riesce del tutto a catturare la freschezza dell’esordio “Astro Coast”, anche se il loro sound resta godibile e leggiadro. I trentotto minuti scivolano senza turbare, ma anche senza lasciare il segno. Fa eccezione “Six Flags In F Or G”, un pop-blues accattivante e ruvido costruito su un uptempo incalzante e giocoso, che per un attimo richiama gli Electric Light Orchestra di “Mr Blue Sky”.
Altro brano di rilievo è la furiosa e atonale “Taking Care Of Eddy”, un divertente pop-punk che rimette in gioco le migliori intuizioni della band.

Pur inciampando nell’ambiziosa title track, i Surfer Blood riescono abilmente a mettere in fila una serie di piacevoli canzoni, che tradiscono un velo di romanticismo fino ad oggi celato dietro le quinte.
“Matter Of Time”, “Frozen” e la più morbida “Dino Jay” sono figlie di un unico refrain, abilmente rimodellato con leggere variabili: tre piacevoli surf-pop che provano a definire con maggior nitidezza le qualità del songwriting, ma resta la sensazione che Pitts e compagni siano ancora in dubbio sulla strada da seguire.

Tra luci ed ombre “Snowdonia” conferma che i Surfer Blood hanno ancora molto da dire, ma non sempre un sentiero lastricato di buone intenzioni conduce alla gloria.

(08/07/2017)

  • Tracklist
  1. Matter Of Time
  2. Frozen
  3. Dino Jay
  4. Six Flags In F Or G
  5. Snowdonia
  6. Instant Doppelgängers
  7. Taking Care Of Eddy
  8. Carrier Pigeon




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