Distel - Wapens

2018 (Ant-Zen / aufnahme + wiedergabe)
darkwave, electro-industrial, hi-tech, witch house

I Distel sono un duo olandese dedito a un eclettico angst pop che mette assieme darkwave e witch house in quello che si potrebbe definire uno spirito “Goth 2.0”. Æter e Scramasax portano una ventata di oscura freschezza con il loro nuovo album, “Wapens”, che esce in vinile per aufnahme + wiedergabe e in cd per Ant-Zen. Sin dal loro esordio in sette pollici nel 2010 per Petit Enfant con “Mrok/Regn”, cui seguì nel 2013 il loro primo album per Enfant Terrible, “Puur”, i Distel sono diventati subito un nome di culto per chi segue certe plumbee e fantasmatiche sonorità sotterranee.

In un riuscito connubio tra gli Haus Arafna e pulsioni electro-(post)industrial contemporanee, i Nostri riescono a far evolvere la loro formula in un lavoro ancora più omogeneo e a fuoco rispetto a “Ultra2012”, mini-album uscito su nastro per la svedese Beläten nel 2014. Nell'anno successivo, i Distel avevano pubblicato anche un altro cd per Ant-Zen, “Zand”, che presentava, oltre a brani inediti, una cover dei Suicide (“Che”) e remix realizzati da artisti vicini alla scena, ovvero Acclimate V.1, Ghost Actor, Black Egg, Veil Of Light e Michael Idehall. Agli inizi del 2018 era uscita una cassetta per Beläten contenente due nuovi brani, cui ora fa seguito un intero album.

Tra glitch e riverberi, “Wapens” gioca su diversi registri espressivi mescolando le carte con un lavoro che non ricade nei soliti cliché stilistici di molto electro industrial o di tanta darkwave. In certi momenti sembra di ascoltare i Salem mentre vengono cannibalizzati dal sound nichilista degli artisti della Galakthorrö e in altri prevale una dimensione meno oscura e più hi-tech. Nel brano “Anima” è presente anche il contributo vocale di Alison Lewis, in arte Zoé Zanias (Keluar, Linea Aspera). L’ottimo artwork dell’album è stato curato da Nullvoid (Trepaneringsritualen) e Salt, ovvero Stefan Alt, boss della Ant-Zen.
“Wapens” è un album interessante e multi-stratificato che mette in scena tutte le armi del duo per un risultato che sicuramente non deluderà i fan e le nuove generazioni nerovestite emerse nel corso degli anni Dieci.

Tracklist

  1. Alpha 
  2. Wapens 
  3. Majestik 
  4. Anima
  5. Ultra 
  6. Creole 
  7. Adem 
  8. Nachtland 
  9. Maskers 
  10. Advent

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