Deison / K K Null

Yugen

2019 (St.An.Da) | abstract, ambient, drone, glitch

A ben dieci anni di distanza l’italiano Cristiano Deison e il giapponese KK Null (Kazuyuki Kishino, membro fondatore della noise band del Sol Levante, Zeni Geva) tornano a collaborare per un nuovo album. Il lavoro è pubblicato in edizione limitata su cd per St.An.Da e s’intitola “Yugen”, una parola giapponese che si può tradurre letteralmente come “leggermente scuro” ma che indica, nel suo senso più ampio, anche qualcosa d’insondabile, misterioso e imperscrutabile.

È proprio un’elettronica astratta quanto oscura, granulare nella sua esplorazione spaziale e micro-emozionale, che ci trasporta in un affiatato e serratissimo corpo a corpo sonoro che sembra lambire introversi e inquieti mondi interni (“Nervi Scoperti” e “Ukiyo”) come infinite vastità cosmiche alla ricerca di un “Dialogo con le stelle morte”, per citare il titolo del brano finale dell’album.
Continua quindi il percorso dei due artisti tra derive noise e glitch sounds, una lunga strada inaugurata nel lontano 2009 con “Into”, e che ora vede in “Yugen” una sorta di gemello imploso, un rendez-vous in cui far emerge il lato più diafano e post-apocalittico della musica cosmica di Deison e KK Null, immaginaria colonna sonora per l'attività di quasar e pulsar.

“Yugen” è un album molto curato e levigato nelle sue texture sonore ma, al contempo, è l’esito di una sperimentazione che non ha timore di giocare con una sorta di caos controllato, quell’imperfezione ricercata e necessaria capace di far balenare un guizzo estetico tra drone music e glitch oscuri.

(12/01/2020)



  • Tracklist
  1. Mono No Aware
  2. Yugen
  3. A Bit Of Nothing
  4. Glow River
  5. Nervi Scoperti
  6. Fade Crack Down
  7. Ukiyo
  8. Dialogo Con Le Stelle Morte
 
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