Uscito dopo l’annuncio, comunque pacifico, della fuoriuscita dal gruppo del co-fondatore Jacob Graham, “Abysmal Thoughts” del 2017 è in tutto e per tutto un disco solista di Johnny Pierce. Le avvisaglie della rottura consumatasi con il quarto disco dei Drums erano evidenti però da tempo, svelate dal progressivo allontanamento dai suoni surf e sbarazzini degli esordi della band e dalla costante perdita, di disco in disco, dei vari membri. Blando e nulla più che piacevole, il lavoro era contraddistinto dall’insicurezza e dell’incapacità di rischiare tipiche dei control freak, categoria della quale Pierce fa, per sua stessa confessione, parte.
Probabilmente insoddisfatto dei risultati raggiunti due anni fa, Johnny ha affidato le sue nove canzoni, comunque tutte firmate in solitaria, alle cure di un vero e proprio guru indie, Chris Coady (produttore tra gli altri di Beach House e Future Islands). La mano di Coady è ben visibile già a un primo ascolto, che mostra maggiori coesione e organicità di fondo. Grazie al maggior rilassamento in sede di registrazione, Pierce ha anche accettato di assoldare un chitarrista (Lawn Mall) al fine di suonare le parti per lui troppo impegnative da eseguire.
Le linee di chitarra guizzanti e limpide (“Loner”, ma soprattutto “Kiss It Away”) sono certamente la linfa di molte di queste nuove canzoni, profondamente segnate dall’amore mai sopito di Pierce per Orange Juice e compagnia bella scozzese. Alcuni degli episodi più riusciti (sicuramente la title track e l’incalzante “Pretty Cloud”) sono però segnati da incalzanti sottofondi minimal synth.
Almeno nella melodia cantata, “Body Chemistry” rimembra lo spirito surf dell’inarrivabile “Let’s Go Surfing“, mentre “Nervous” è una ballad acustica soave e sincera, con la voce di Pierce lasciata quasi nuda, da godere in tutta la sua fragilità.
Gradevole e scorrevole, “Brutalism” non è di certo un gran disco, ma testimonia da parte di Johnny Pierce una ritrovata serenità e il difficile lavoro di ricomposizione dei cocci messo in atto. C’è speranza in casa Drums – o, a questo punto ci sembra più appropriato, Pierce.
14/05/2019