I Hate Models

L'Âge Des Métamorphoses

2019 (Perc Trax) | techno industrial, ebm, trance

I Hate Models è il nome d'arte usato dal dj e producer francese Guillaume Labadie, uno dei nomi di punta dell'odierna scena techno dalle inflessioni industriali e dalle influenze Ebm. In realtà lo stile del Nostro è molto variegato, muovendosi anche verso suoni old school, passaggi ambient e recentemente anche verso reminiscenze trance anni Novanta. Una costante dei suoi lavori è la presenza di suoni veloci e compulsivi, legati tanto ai club “underground”, quanto a quelli più in vista e famosi della scena. Ecco quindi un filo sottile che lega lavori come i primi Ep “Warehouse Memories” e “500 Lesbians In Irak”, più quadrati e militanti, con i più recenti e diretti “Spreading Plague” e “Rave Or Die 10” (quest'ultimo in collaborazione con Umwelt).

Ora l'artista si presenta con il suo primo album intero “L'Âge Des Métamorphoses” pubblicato per la prestigiosa etichetta inglese Perc Trax, una vera e propria garanzia in campo hard/industrial techno. In realtà il lavoro sembra prendere spunto dai vari elementi della sua carriera aggiungendo alcuni tratti sperimentali di matrice drone e dark-ambient, così come melodie evocative e paesaggi sonori che vanno ben oltre il dancefloor.
Si prenda come esempio “The Beginning Of The End” con le sue note di piano piene di emotività e tratti malinconici, uniti ad atmosfere rarefatte e voci femminili dal gusto robotico, o ancora “Crossing The Mirror”, con il suo cambio di scenario verso inquietanti tratti industriali dove suoni da fabbrica si concretizzano sotto forma di battiti distruttivi e distorsioni in bella mostra.

Sul lato ritmico possiamo analizzare una traccia come “Shiny Razor Blades”, un vero e proprio mantra futuristico che segue movimenti sincopati e strutture spezzate, mentre “Sexual Tension” porta in gioco synth modulari ed elementi acidi con beat massacranti alla Ancient Methods.
"Fade Away" ci mostra inizialmente il lato più elegante del disco, tra paesaggi oscuri e suoni nascosti, ma presto anche qui troviamo marce techno-industrial possenti e di ottima fattura. Labadie dimostra di saper coniugare l'ascolto che richiede un album dalla lunga durata con l'immediatezza dei passaggi da club, cosa ribadita nella conclusiva “Eternity Is Burning” e nei suoi suoni old school con melodie minimali e cori soavi, abilmente coniugati con ritmiche ipnotiche e suoni stridenti.

L'armonia e il caos sono colori usati dal producer per dipingere un vero e proprio affresco techno dove si va ben oltre alla semplice collezione di tracce, riuscendo a mantenere la propria natura ma, allo stesso tempo, dimostrando una versatilità e cognizione di causa non scontati. Si dice che nella techno i lavori dalla lunga durata siano la prova più difficile: sicuramente I Hate Models l'ha superata egregiamente.

(05/07/2019)



  • Tracklist
  1. The Beginning Of The End
  2. Crossing The Mirror
  3. Impossible Love
  4. You Are Not Alone 
  5. The Night Is Our Kingdom 
  6. Those Shiny Razor Blades
  7. Partner In Crime
  8. Romantic Psycho
  9. Sexual Tension 
  10. Forgiveness 
  11. Fade Away 
  12. Eternity Is Burning 


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