Opening Performance Orchestra, Bill Laswell, Iggy Pop Feat. William S. Burroughs

The Acid Lands

2020 (Sub Rosa) | avantgarde, experimental

Il redivivo Bill Laswell mette la sua firma anche sul nuovo tributo a William S. Burroughs pubblicato dalla Sub Rosa: “The Acid Lands” è il documento sonoro della celebrazione organizzata dall’ Opening Performance Orchestra a Praga nel 2014 per festeggiare il centenario della nascita dello scrittore americano.
Già nel 1989 Laswell aveva dedicato uno degli album dei suoi Material allo scrittore americano, “The Seven Souls”. Una band stratosferica, formata dallo stesso Laswell, da Nicky Skopelitis, Sly Dunbar, Jeff Bova, Aiyb Dieng, Simon Shaeen e Shankar, accompagnava le voci di Fahiem Dandan, Foday Musa Suso, Rammellzee e William S. Burroughs, quest’ultimo impegnato a leggere, in alcune tracce dell’album, parte del suo romanzo “The Western Lands”, pubblicato due anni prima.

L’Opening Performance Orchestra è un gruppo di sette musicisti allineati sull’estetica oltranzista del rumorismo giapponese: sul loro sito campeggia la massima “no melody no rhythm no harmony”, precetto fondamentale della loro fraction music. Il collettivo praghese ha costruito l’improvvisazione alla base dei venticinque minuti dell’omonima “The Acid Lands”: una litania post-industriale desolante, in cui si mescolano in un magma inestricabile i timbri di strumenti acustici, elettrici ed elettronici. Martina Potucková ha aggiunto il suono del theremin. Alfred Sabela quello di moog e oscillatori. La voce di Iggy Pop, più cavernosa e profonda che mai, ha preso il posto di quella di William S. Burroughs (presente con una vecchia registrazione solo su “Naming Seven Souls”, l’ultimo dei tre brani in scaletta del cd). Il basso di Bill Laswell tiene insieme il racconto.

Sui diciassette minuti di “The Acid Lands (ambient mix-translation)” Bill Laswell torna a giocare con i registratori multitraccia, scomponendo e riassemblando l’originale in una versione liquida e psichedelica.
Era già successo con la musica di Miles Davis, con quella di Bob Marley e con molti altri suoi progetti. Questa volta Bill Laswell rielabora il concetto alla base di un disco dei meno celebrati dei Material, “Seven Souls”. Il remix, come spesso accade quando nasce da un’intuizione del bassista americano, è ancora più efficace della traccia originale: gli angoli sono smussati e il basso sprofonda in abissi avvolgenti.

(11/12/2020)

  • Tracklist
  1. The Acid Lands
  2. The Acid Lands (ambient mix-translation)
  3. Naming the Seven Souls (mix-translation)