Loud Apartment

System Breakdown

2020 (No label) | jazz, funk

Bill Laswell è tornato. Prima una serie incredibile di ristampe pubblicate sulla propria pagina di Bandcamp - compresa una mezza dozzina di raccolte di tracce perdute, rese sempre disponibili in formato DL - ha incuriosito chi non ha mai smesso di seguirlo, anche quando l’unico a pubblicargli dischi era l’amico John Zorn. Poi, negli ultimi mesi, la conferma: sembra che Laswell abbia cominciato a registrare e produrre musica ai ritmi di trent’anni fa. Torneremo presto sul volume pubblicato lo scorso aprile a nome Against Empire, dove il bassista americano ha messo in piedi una band stratosferica delle sue, con Pharoah Sanders, Peter Apfelbaum, Herbie Hancock, Jerry Marotta, Chad Smith e altri.

Ad inizio 2020 Laswell aveva ripreso i contatti anche con i Loud Apartment, una sua vecchia conoscenza. Il gruppo di NYC aveva già pubblicato un disco a inizio anni 10, “Get Up Get Down”, un caleidoscopio di soul-funk impreziosito dalla presenza su tre brani di Bernie Worrell (e dello stesso Laswell). Il gruppo era stato formato qualche anno prima dall’oscuro Nevaris AC, musicista che suona ogni tipo di organo e percussione, e, soprattutto, caratterizza con il suo rap liquido e affilato tutti i brani che scrive. 

Durante il lockdown della scorsa primavera è stato pubblicato il secondo album dei Loud Apartment, “Refuge”, contenente la registrazione di un concerto del 2017, suonato da una formazione compasta da jazzisti legati alla scena downtown di New York. L’ultima incarnazione dei Loud Apartment, nata ad inzio 2020, è totalmente diversa e vede Nevaris e Bill Laswell affiancati da DJ Logic (piatti), Peter Apfelbaum (fiati), Will Bernard (chitarre) e Lockatron (batteria). Le registrazioni di “System Breakdown” sono iniziate lo scorso mese di gennaio, prima delle chiusure dovute alla pandemia, e sono continuate durante il lockdown che ha evidentemente condizionato la direzione del disco, fin dal suo titolo.

Mentre iI suono  di “RefuGee” è ovattato e poco definito, le otto tracce di “System Breakdown”, suonano decisamente limpide e potenti. La scaletta è una sequenza inarrestabile di groove funk-rap ubriacanti, elegantemente arrangiati grazie al sassofono di Apfelbaum e alla maestria di Laswell, un vero genio quando si tratta di creare un suono che tenga insieme funk, rock, dub, rap e jazz. “No Justification” in apertura di disco sembra l’inno che Michael Franti cerca di scrivere da più di vent’anni: basso e batteria costruiscono il groove, voce e sassofono reggono la melodia, mentre i piatti e la chitarra si muovono in sottofondo creando la sospensione dell’atmosfera del brano. 

Il basso di Laswell in tutto il suo splendore risuona sotto il flauto di Apfelbaum sul dub psichedelico di “Enough Is Enough”. Su “Hot Like The Sun” l’atmosfera sembra riportare le lancette dell’orologio alla stagione d’oro del soul-jazz. Ancora il sassofono di Peter Apfelbaum si gioca il ruolo di protagonista con il rap del padrone di casa nel funk-jazz esplosivo di “Restless”. Con “The Thrill Is Good” i Loud Apartment sembrano tentare la carta del pop, grazie a un uncino melodico particolarmente accattivante. Prima del lungo finale di “Dub Enough” c’è spazio anche per il blues futuristico di “Gimme Some Love”. 

(13/11/2020)

  • Tracklist
  1. No Justification 
  2. Enough Is Enough 
  3. Going Down 
  4. Hot Like The Sun 
  5. Restless
  6. The Thrill Is Good
  7. Gimme Some Love
  8. Dub Enough
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