DJ Python

Mas amable

2020 (Incienso) | ambient-house, deep-reggaeton

Brian Piñeyro non è di certo nuovo a concepire la sua musica come flusso, come sviluppo di idee che necessitano di tempi dilatati per sortire il loro incantesimo: “Dulce compañia”, l'album che pose sotto i riflettori il talento dell'ideatore del “deep-reggaeton”, già palesava questo intento, dilatando le tracce a volontà e amplificando le direttrici atmosferiche dei pattern dembow di base, di fatto prosciugandone l'impatto danzereccio a tessitura ambientale. In “Mas amable”, secondo atteso full-length per DJ Python, l'idea di flusso è stata presa però alla lettera, in cinquanta minuti scarsi di musica privi di qualsiasi interruzione, per i quali la suddivisione in brani risulta poco più di un pretesto (non è di certo un caso che nel download associato all'acquisto venga fornito il mix continuo dell'album). Appianata ogni forma di asperità, attenuati gli slanci ritmici che avevano caratterizzato i momenti più frizzanti di “Derretirse”, il nuovo progetto esalta al massimo il potenziale evocativo, la morbidezza di velluto della composizione, che sa come mantenere intatto l'interesse pur giocando di sottili variazioni. Difficilmente troverete un album più riposante nella passata stagione.

Alla maniera di dischi come “E2-E4” o “Geschichten des Lebens”, il progetto possiede una chiarissima visione di insieme, si avvale di uno sviluppo preciso, che arriva alla propria conclusione attraverso accorti cambi di passo, mutamenti di timbro che conferiscono a “Mas amable” peculiarità narrative. Qual è la narrazione? Non è nell'interesse di DJ Python approfondire ulteriormente, il tono prescelto consente all'ascoltatore di appropriarsi delle fragili stille di suono e adattarle al suo contesto, con un senso del richiamo tale da avvicinare gli intenti del producer a quello dei sublimi maestri nipponici, tra i più grandi padroni della sfumatura emotiva.
In quel sottile margine tra abbandono e rilassatezza, tristezza e beatitudine, la progressione del disco avvolge col suo calore soffuso, traduce la sua leggerezza con tracciati levigati, con melodie sintetiche, sussurrate, quasi a estinguere il passaggio dalla dimensione puramente ambient dell'attacco alle successive strutture deep, prive di ogni collegamento al dancefloor.

I Caraibi di Piñeyro rimangono qui, ben più che altrove, un'evocazione lontanissima, filtrata dalla luce del ricordo che si divincola tra reminiscenze Global Communication, pennellate house, e per la prima volta contributi vocali, nella misura di un inquietante recitato, opportunamente indirizzato in chiave ASMR, da parte della poetessa LA Warman. È l'unico momento in cui qualche ombra fa capolino nel sole infinito di “Mas amable”, proprio per questo ne accentua la forza calmante, ne potenzia tutta la gentilezza, rivelando una profondità di approccio che, ancora una volta, non scade mai nella faciloneria ambient a basso sforzo.
Forte di una consistenza guadagnata a più riprese anche con i progetti paralleli, DJ Python continua a dare voce alla più intima ricerca di pace.

(21/04/2020)

  • Tracklist
  1. Te conocí
  2. Pia
  3. Alejandro
  4. Ooophi
  5. Descanse
  6. ADMSDP (ft. LA Warman)
  7. Juntos
  8. Mmmm
  9. ADMSDP (edit) (ft. LA Warman)


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