Metallica & San Francisco Symphony

S&M2

2020 (Blackened) | symphonic-metal, heavy-metal, thrash-metal

Leggende del rock più duro, i Metallica hanno ormai superato le tradizionali categorie di giudizio, come è successo ai Rolling Stones, ai Led Zeppelin o ai Black Sabbath. Si sono concessi, nel tempo, sfizi e stravaganze anche inimicandosi il proprio pubblico, soprattutto con "St. Anger" (2003) e "Lulu" (2011), ma rimangono un nome tenuto in grande considerazione da critica e pubblico. Fra i tanti progetti del loro ampio catalogo c'è anche un tipo molto particolare di album dal vivo, "S&M" del 1999 (la sigla sta per "Symphony And Metallica") che è diventato, nel tempo, motivo di culto da parte dei loro tanti fan. L'esperimento sinfonico, sviluppato insieme alla San Francisco Symphony condotta all'epoca da Michael Kamen, nacque dalla passione per la classica del compianto Cliff Burton, ma è stato compiuto anche perché i Deep Purple, fra le formazioni più amate dalla band, avevano già tentato un simile approccio con "Concerto For Group And Orchestra" (1969) trent'anni prima. In poche parole, si tratta di versioni arrangiate per orchestra sinfonica di molti classici della formazione, contornate da pochi (e poco rilevanti) inediti. Non esattamente un elemento imprescindibile del loro percorso artistico, ma comunque un successo di pubblico.

Accantonata l'idea del metal sinfonico per vent'anni, Ulrich e soci ritornano a suonare con la San Francisco Symphony, ora condotta da Michael Tilson Thomas, per due serate-evento destinate da approdare anche in 3.700 cinema in forma di film-concerto. Fondamentalmente si tratta di una replica di quanto ascoltato sul primo "S&M", con numerosi momenti di sovrapposizione che rendono l'ascolto un mero esercizio di confronto per appassionati, alla ricerca di differenze non esattamente eclatanti.
L'apporto orchestrale ai densi brani dei Metallica è spesso comprimario, quando non semplicemente chiassoso o superfluo, tanto che nella lunga scaletta di ben ventidue brani e 143 minuti c'è un momento in cui si è lasciato spazio alla sola orchestra, i quattro minuti scarsi di "Scythian Suite, Opus 20 II: The Enemy God And The Dance Of The Dark Spirits" di Prokofiev.
Come accadeva vent'anni fa, è splendida la resa della strumentale "The Call Of Ktulu", posta subito dopo quella "The Ecstasy Of Gold" dello scomparso Morricone, così come sostanzialmente riescono anche gli esperimenti sinfonici sui brani più distesi e ariosi, come la relativamente recente "The Day That Never Comes" (2008) o quella "No Leaf Clover" che proprio il primo "S&M" presentava come inedito.

La seconda parte, però, non solo fatica a ricompensare il ruolo secondario dell'orchestra, con il già citato brano di Prokofiev e un pezzo futurista dove i Metallica si fanno trascinare, "The Iron Foundry, Op. 19" di Mosolov, ma si dilunga in estenuanti interventi parlati, didascalici e ruffiani. Un altro pezzo di "Death Magnetic", "The Unforgiven III", con la sola orchestra e la voce di Hetfield, rovescia per un attimo il rapporto di forza ma è ancora uno strumentale, splendida rilettura di "(Anesthesia) Pulling Teeth" del bassista Scott Pingel, a confermare che le composizioni di Burton sono le più feconde per l'esperimento sinfonico.
Chiudono quattro classici: meglio "One" e "Nothing Else Matters", mentre "Master Of Puppets" ne esce chiassosa e "Enter Sandman" persino un po' ridicola, nonché esageratamente kitsch nel suo gotico da musical.

Poco cambia, i Metallica rimarranno nell'Olimpo del rock e del metal, anche se dovessero pubblicare per i prossimi vent'anni solo live symphonic-metal superflui come questo.

(12/09/2020)



  • Tracklist
  1. The Ecstasy of Gold
  2. The Call of Ktulu
  3. For Whom the Bell Tolls
  4. The Day That Never Comes
  5. The Memory Remains
  6. Confusion
  7. Moth Into Flame
  8. The Outlaw Torn
  9. No Leaf Clover
  10. Halo on Fire
  11. Intro to Scythian Suite
  12. Scythian Suite, Opus 20 II: The Enemy God And The Dance Of The Dark Spirits
  13. Intro to The Iron Foundry
  14. The Iron Foundry, Opus 19
  15. The Unforgiven III
  16. All Within My Hands
  17. (Anesthesia) - Pulling Teeth
  18. Wherever I May Roam
  19. One
  20. Master of Puppets
  21. Nothing Else Matters
  22. Enter Sandman


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