Nídia

Não fales nela que a mentes

2020 (Príncipe) | batida, tarraxo

Addio alla Francia, addio alle sponde della Garonna: Nídia Borges, tra i nomi più conosciuti della Príncipe, e per estensione, dell'intera scena batida, è finalmente rientrata a Lisbona, portando con sé l'esperienza accumulata in anni di carriera, già prodiga di conferme. Che sia l'occasione per un album nostalgico, di quelli attraverso cui gettare uno sguardo alla vita trascorsa all'estero? Nemmeno lontanamente, semmai è il movente perché la producer portoghese dia alle stampe il suo progetto discografico ad oggi più corposo e composito, che accanto al qui trattato “Não fales nela que a mentes” (titolo preso dall'ultimo verso della poesia “Da vida... não fales nela” di Jorge De Sena) comprende altri due Ep, ad espansione del sound esplorato dal progetto principe.

Non che il nuovo corso non abbia assimilato il linguaggio dell'introspezione, tuttavia il nucleo centrale dell'arte di Nídia non si discosta dall'ipercinetico equilibrismo delle prove precedenti, viene più che altro aggiustato a rivelare la propria riflessività, mantenendo costanti i propri tratti fondanti. Più felpata, a suo modo addirittura romantica (la conclusiva “Emotions”, con tanto di clap e contributi di ottoni, assembla un'euforica attestazione di intenti), la musica della producer prova a individuare una sottigliezza a suo modo inedita, fatta di beat in tralice, di passi sospesi a mezz'aria, di particelle ritmiche appena suggerite, in attesa che gli arrangiamenti e i campioni diano carattere ai singoli pezzi. La scelta rende onore al coraggio e alla spinta al rinnovamento di Borges, spesso però si traduce in composizioni la cui complicazione estingue la propria spinta propulsiva in pochissimo tempo.

Piace come Nídia abbia tratto spunto dagli universi rap e grime e li abbia piegati a una visione scevra di tutta l'oscurità superflua, ma il discorso spesso propende per una ripetitività che anche i minutaggi contenuti non riescono a contenere del tutto. “RAP completa”, ad esempio, saprebbe come combinare le astrazioni atmosferiche del weightless con il taglio spezzato della batida, è un peccato però che sfrutti l'effetto allucinato dei synth soltanto per pochi secondi, prima di rientrare nell'alveo minimal di base. E così “Tarraxo do guetto”, al netto della maggiore euforia ritmica, fa poco per sfuggire al pattern impostato sin dall'inizio.
Non che tutto segua un simile canovaccio: “Capacidades” sa come esplorare i nuovi contorni stilistici giocando con sequenze di campionamenti pianistici e sparuti interventi vocali, inserendoli in un contesto dal buon dinamismo. A conti fatti, però, i migliori esperimenti di questo ampio corso creativo si trovano riversati nei due Ep collaterali.

Tra i contrasti timbrici di “Badjuda Sukulbembe”, in cui pieni e vuoti si danno il cambio in un'esplosiva combinazione di bassi sgranati e ricche melodie tastieristiche, e gli umori danzerecci del 4-tracce omonimo, Nídia mostra come le proprie idee si sappiano corredare di un'esecuzione di analogo livello. Da questa ricca fase creativa, il profilo della producer ne esce sicuramente più vario ed espansivo che mai.

(25/06/2020)

  • Tracklist
  1. Intro
  2. Popo
  3. RAP complet
  4. Nik com
  5. Raps
  6. Tarraxo do guetto (ft. Gamboa)
  7. Rap tentativa
  8. Capacidades
  9. Royal
  10. Emotions


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