Cold Cave

Fate In Seven Lessons

2021 (Heartworm Press) | synth-pop, darkwave

Il primo full length che Wesley Eisold torna a pubblicare dopo dieci lunghi anni da quel piccolo gioiello synth-pop che fu “Cherish The Light Years” riprende in mano un discorso lasciato solo apparentemente in pausa. Un piccolo segnale di continuità si manifestò già con l’Ep “You & Me & Infinity” del 2018, intriso della medesima oscurità gotica che aveva contraddistinto le ultime produzioni edite da Eisold con il moniker Cold Cave.
In “Fate In Seven Lessons”, Eisold mette in competizione le imperversanti drum machine dei dischi precedenti con il suono prodotto da un’autentica live band, impegnata nel replicare i medesimi scenari ora indirizzati verso una gamma d’influenze decisamente più ampia.

La maggior parte dell'album conserva uno stampo darkwave senza rifiutare escursioni in ulteriori meandri sparsi negli anni 80, come l'ottimo feeling stabilito con la new wave di "Night Light", brano che ben si sarebbe adattato all’interno di un lungometraggio di John Hughes.
In "Love Is All", tra austeri tocchi neofolk, sono i Cure a sbucare dalla melodia sintetica che fluttua in sottofondo, ambito nel quale la vocalità di Eisold mostra un adattamento decisamente centrato. Da sottolineare il sempre più efficace contributo di Amy Lee, moglie di Eisold e polistrumentista già al suo fianco in passato, apparsa decisamente a fuoco nei fraseggi tra sintetizzatori e trame chitarristiche.

Un momento di assoluto purismo darkwave si presenta in "Happy Birthday Dark Star", non necessariamente la circostanza più ispirata del lotto ma situazione in grado di ricavarsi uno spazio apprezzabile, soprattutto grazie alla sorprendente contesa tra le fosche linee musicali e il dolce ritratto di felicità familiare delineato nel testo.
Eisold mette in mostra una dimestichezza inusuale nel modellare sonorità cupe con ornamenti gotici più comuni ("Honey Flower"), un ibrido molto personale che non pensa solo a feticizzare gli amati suoni provenienti dagli Eighties. Il reticolato di sintetizzatori che apre "Promised Land" prende in prestito modelli cari ai Sisters Of Mercy, ma la voce dell’artista di Virginia Beach ha abbastanza personalità per evitare che il pezzo cada nel mero tributo, mentre “Psalm 23”, tra i brani eletti a singolo, possiede un irresistibile groove che si posiziona a metà tra i New Order (palesemente menzionati anche nel layout di copertina) e i Jesus And Mary Chain.

Cold Cave fornisce l’ennesimo esempio di quale sia il corretto metodo per attingere nozioni da stili consolidati senza rischiare di ristagnare nella nostalgia. “Fate In Seven Lessons” è una gemma stravagante e allo stesso tempo inquietante; un disco composto da canzoni che si radicano nel subconscio aprendosi all’amore e alla gioia, perfettamente attrezzato a spezzare il cuore senza troppe leziosità.

(18/06/2021)

  • Tracklist
  1. Prayer From Nowhere
  2. Night Light
  3. Psalm 23
  4. Love Is All
  5. Happy Birthday Dark Star
  6. Honey Flower
  7. Promised Land


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