FleUr

Caring About Something Utterly Useless

2021 (Bosco Rec) | post-rock, idm

Il duo dei FleUr nasce a Torino dalla collaborazione di Enrico Dutto e Francesco Lurgo con “The Space Between” (2017). Chitarra e elettronica insieme in paesaggi sonori che esplorano il post-rock più lento e dilatato che non rinuncia ad alcuni momenti di crescendo tipici di quella scena. "Caring About Something Utterly Useless" conferma un talento innegabile del duo, una particolare capacità di creare paesaggi sonori intimi e malinconici che sanno contenere una forza che aumenta di minuto in minuto per esplodere in finali fragorosi.

C’è ambient, c’è Idm, potremmo dire che ci sono Fennesz, Ben Frost con i Boards Of Canada, ma ci sono anche i Labradford (o i fratelli Pan American) e magari anche i Mogwai. Tutto impeccabile e studiato, con brani che evolvono minuto dopo minuto per accrescere continuamente la tensione. A volte è l'elettronica a dominare, a volte gli strumenti acustici. I due brani che aprono e chiudono l'album ne sono un esempio, prettamente acustico il primo (“The Lowest Tide”) con la chitarra iniziale che lentamente viene sommersa da archi e fiati e infine da un caos elettronico invalicabile ai limiti dell’harsh noise. La gemella “The Highest Tide” chiude il cerchio con un'elettronica meno caotica.

Ma c’è qualcosa nei Fleur di diverso da altre band simili. Questo si può affermare ad esempio ascoltando “Unnatural Grace”, forse il brano più originale, che riesce a unire un piano classico con synth e ritmi cupi da classica del secolo scorso che ricordano senz’altro le atmosfere fumose della new wave sperimentale dei Tuxedomoon di “Half-Mute”. Molto in stile Kranky “Narcissus Scream (For Sarah K.)”, dedicato alla drammaturga Sarah Kane, equilibrio perfetto tra le chitarre dei Labradford e i ritmi dei Boards Of Canada. Non mancano anche momenti più ariosi e leggeri, come i cinque minuti di “My Battery Is Low And It’s Getting Dark”, mentre “The Philadelphia Experiment (For Gwydion)” si concede un Idm più tradizionale.

C’è molto talento nell'album, ogni brano contiene qualcosa che colpisce e rimane nella memoria. C’è qualcosa di personale che supera le influenze e che fa sperare in un futuro di primo livello.

(12/02/2021)



  • Tracklist
  1. The Lowest Tide (For Matteo G.)
  2. Narcissus' Scream (For Sarah K.)
  3. Unnatural Grace
  4. For Pierre Brassau
  5. My Battery Is Low And It's Getting Dark
  6. The Philadelphia Experiment (For Gwydion)
  7. The Highest Tide
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