Il Muro del Canto

Maestrale

2022 (Fiorirari) | folk

Con "Maestrale", Il Muro del Canto racconta ancora gli aspetti peculiari della romanità, passata e presente. Quell’insofferenza al potere, il senso di fiera solitudine, ribellione e rivalsa sociale, e la resa dei conti con il Buon Dio e chi amministra il suo mandato in Terra. Il gruppo è abile ad attualizzare tali tematiche, rendendole vicine e chiare, mentre l’impianto musicale, ormai collaudato, procede spedito, tanto da permettere qualche “spostamento”: l’innesto del chitarrista Franco Pietropaoli - nonché produttore dell’opera - e Alessandro Marinelli che dalla fidata fisarmonica si sposta alle tastiere.

 

Le danze si aprono con Daniele Coccia Paifelman che invoca il vento a titolo dell’opera, e proseguono con “La luce della Luna”, altro passaggio dedicato alla natura, introdotto dalle morbide chitarre: “Nun me perdona niente ‘sto Signore perché io credo a ‘n’artra santità / a ‘sta natura che me leva er fiato, la sola a je cui dico: 'Sua maestà'".

Seguono limpidi momenti pop, strappi rockeggianti ( “Un pugno di mosche”) e irrinunciabili passaggi folk, questi ultimi ancora quintessenza della produzione del Muro, tra i quali spiccano “Non si comanda il cuore” e il bel finale di “C’era una volta un amore”, mentre in “Cometa” e in “Lasciame sta”, in duetto con Coccia, i “recitativi” di Alessandro Pieravanti sfociano per la prima volta nel cantato.

(20/06/2022)

  • Tracklist
  1. Maestrale
  2. La luce della luna
  3. Cenere e carbone
  4. Non si comanda il cuore
  5. Lasciame sta’
  6. Controvento
  7. Lupa
  8. Un pugno di mosche
  9. Prima de tutto
  10. Cometa
  11. C’era una volta un amore
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