Pauline Oliveros & James Ilgenfritz

Altamirage

2022 (Infrequent Seams) | avant-garde, experimental, deep listening

L’ascolto profondo è uno stile di vita. Rappresenta uno stato di consapevolezza superiore e ti collega a tutto ciò che esiste. Come musicista mi interessa la sensualità dei suoni, come coincidono e si coordinano con altri suoni, come cambiano ed esplodono. Come compositore uso l’ascolto profondo per fare musica.

Sono le parole della stessa Pauline Oliveros a offrire la migliore sintesi dell’essenza di una inesauribile sperimentazione protratta per oltre cinque decenni, capace di segnare indelebilmente l’avanguardia musicale a partire dagli anni Sessanta. È stato un percorso di ricerca fondato sulla preminenza del suono e su pratiche di ascolto radicali intese come strumento di conoscenza non solo dell’ambiente in cui siamo immersi, ma soprattutto di sé stessi. Non stupisce che le risultanze di un’attività così intensa e per certi versi frenetica continuino a palesarsi ben oltre la scomparsa della sua autrice - risalente al 25 novembre 2016 - cristallizzandosi in uscite discografiche che ne recuperano tasselli altrimenti destinati a rimanere inaccessibili.

L’ultimo in ordine temporale recupera una delle numerosissime sinergie attivate dalla teorica del Deep Listening, nello specifico quella con il bassista e compositore James Ilgenfritz con cui ha collaborato a partire dal 2007, dando ulteriore testimonianza di una duttilità e capacità di confronto che l’hanno vista interagire con autori afferenti a territori musicali eterogenei, tra cui persino i Sonic Youth per i quali ha predisposto una partitura per cinque chitarre elettriche e batteria.
“Altamirage” raccoglie una serie di registrazioni in duo risalenti appunto al periodo 2007-2016 e l’interpretazione di due composizioni della musicista e teorica americana risalenti al biennio 1959-1961, eseguite dall'Anagram Ensemble di Ilgenfritz sotto suggerimento della stessa Oliveros. Queste ultime mettono in risalto la propensione a indagare nuovi orizzonti espressivi presente fin dagli esordi sotto forma di itinerari sensoriali definiti dalla giustapposizione nervosa di timbri inusuali e gesti sonori effimeri in un insieme di densità costantemente  cangiante. A questi tracciati interamente annotati fanno eco quattro stringate improvvisazioni per contrabbasso e fisarmonica Midi che vedono i due autori esplorare connessioni possibili tra i loro strumenti generando attriti e incastri, armonie oblique e dissonanze stimolanti.

La scelta di intervallare queste due differenti sezioni mette in risalto come al di là delle strategie e dei mezzi utilizzati a prevalere sia sempre la vocazione nitida di definire una pratica mossa dall’ascolto profondo e da una consapevolezza sonora in costante espansione. Un documento prezioso confezionato con cura.

(04/12/2022)

  • Tracklist
  1. Outline: for flute, percussion and string bass
  2. Altamirage I
  3. Trio For Trumpet, Accordion, and String Bass I
  4. Trio For Trumpet, Accordion, and String Bass II
  5. Trio For Trumpet, Accordion, and String Bass III
  6. Trio For Trumpet, Accordion, and String Bass IV
  7. Trio For Trumpet, Accordion, and String Bass V
  8. Altamirage V
  9. Altamirage VI
  10. Altamirage III
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