Wisp

Pandora

2024 (Music Soup/Interscope)
nu-gaze

Lo shoegaze, o forse sarebbe meglio dire l’estetica shoegaze, quindi tutto ciò che ne costituisce l’immaginario evocato, dalle sonorità trasognate e agrodolci, ai colori delle copertine, nonché il vestiario e i videoclip, come trend della Generazione Z su TikTok. In Italia se ne è parlato di recente con “Chiaroscuro”, opera di Foreverboymush, Saint Abel, Moskova Div, ma non si tratta ovviamente di un caso isolato. Natalie Lu in arte Wisp ha visto la sua “Your Face”, pubblicata nell’aprile del 2023, diventare virale in un battito di ciglia sulla piattaforma cinese, fatto che le ha permesso appena un anno dopo di rilasciare il suo Ep di debutto “Pandora” sotto contratto con la Interscope.

Definita addirittura da alcune testate come “the next leader of the shoegaze revival” e attualmente impegnata nel suo primo tour da headliner negli Usa, l’artista di San Francisco padroneggia diversi strumenti, tra cui chitarra, violino e pianoforte, e cita gli immancabili numi tutelari Cocteau Twins e My Bloody Valentine tra i suoi maggiori riferimenti di partenza, insieme all’emotività dei Title Fight, all’oscurità pop dei Whirr e a quella metallica dei Deftones.
Nell’opener “Pandora” la dolcezza delle note ovattate di rimando al progetto di Elizabeth Fraser e Robin Guthrie si scontra con passaggi strumentali più incisivi di matrice emo e post-hc tipici di “Shed”, esordio dei Title Fight, ma a spiccare sono gli echi della fortunata “Your Face”, che paga un palese tributo ai Whirr, ed è nata per caso da un esperimento effettuato dall’artista registrando la propria voce sui suoi auricolari Apple e mixando la traccia sul telefono.
L’insicurezza personale è alla base di “Enough For You”, che fluttua tra loop di chitarra, mentre “Luna” è frutto dell’evoluzione di un’idea scaturita in ambito folk-rock e diretta in zona Slowdive. “See You Soon” incrocia “Primal” e sonorità post-hc, per poi strizzare l’occhio all’operato di Kevin Shields e soci con i pesanti wall of sound di “Mimi”, conclusione del breve percorso della durata di ventitré minuti di orologio.

L’idea di trend genera sempre opinioni divisive, pro e contro: da una parte l’idea positiva che le nuove generazioni ricerchino e si appassionino ai grandi artisti del passato, e dall’altra quella che tutto questo possa essere svuotato e ridotto a mera e temporanea estetica da vendere. Sebbene non apporti alcuna rivoluzione, ciò che ci viene offerto da Wisp all’interno di “Pandora” risulta di buona fattura per quanto concerne alcune trame strumentali, molto meno a livello di liriche estremamente basilari, trattando tuttavia temi cari alla gioventù di oggi, sempre più fragile e disillusa. Allo stato attuale non possono perciò essere escluse sorprese (o perché no, delusioni) future.

05/05/2024

Tracklist

  1. Pandora
  2. Your Face
  3. Enough For You
  4. Luna
  5. See You Soon
  6. Mimi