RON TRENT - Lift Off

2025 (Rush hour)
Chicago house

Il marchio di fabbrica di Ron Trent è una house che sembra suonata da un combo fusion, e che in “Lift Off”, pubblicato per Rush Hour, si sporca di sale balearico (“Street Wave”) e bagliori disco music. Il risultato è quasi un trucco da prestigiatore: l’autore fa dimenticare di star ascoltando un Lp da club, se non fosse per quel quattro quarti inchiodato a un intricato intreccio ritmico, avvolto da percussioni suonate, come se Elvin Jones o Max Roach avessero deciso di farsi un dopo-serata tra i fiumi dell’alcol.

Un lessico sonoro che pesca dalla musica nera (“Hot Ice”, ispirata a Wally Badarou), dall’arte delle tastiere e dagli ospiti giusti: la chitarra jazz di Lars Bartkuhn in “Street Wave”, la voce recitante dal tocco latino di Harry Dennis in “Her”, e soprattutto Leroy Burgess, leggenda del boogie, che presta la voce a “Let Me See You Shining” fondendo il ritmo metropolitano di Trent con la sua eredità proto-house degli anni Ottanta. Urbano e levigato, il lavoro è un viaggio extra-lusso tra grattacieli e visioni crepuscolari.

“Woman of Color” distende archi sintetici su percussioni samba, “Sexstrology” fa danzare soli di piano elettrico su un solco da pista, “Just Another Love Song” e “Juice” alleggeriscono il respiro nella seconda metà. I due Cd, con quasi novanta minuti, sfiorano però l’eccesso: i brani si allungano oltre il necessario e diversi riempitivi affiorano nella seconda metà. Un veterano che la pista la conosce come le proprie tasche, con una classe che non si discute, anche quando abbonda.

14/08/2025

Tracklist

  1. 1. Hot Ice
  2. 2. Jazz Funk
  3. 3. Woman Of Color
  4. 4. Sexstrology
  5. 5. Let Me See You Shining
  6. 6. Just Another Love Song
  7. 7. Juice
  8. 8. And Fly Away
  9. 9. Street Wave
  10. 10. Her

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