Fabiano do Nascimento è un chitarrista, compositore e produttore brasiliano, che nel tempo s’è guadagnato credibilità e autorevolezza per l’approccio innovativo al jazz, caratterizzato da una forte espressività. “Vila” è il suo quattordicesimo album, 11 tracce per circa 49 minuti di musica, registrate tra Rio e Los Angeles. L’ispirazione di questo lavoro proviene dall’infanzia di do Nascimento, trascorsa nel cortile circondato da case neocoloniali a Rio de Janeiro. Per l’occasione, il musicista è accompagnato da Vittor Santos e dalla sua orchestra.
Nel corso degli anni (e degli album) la sua chitarra si era già cimentata in duetti e dialoghi musicali: dal sassofonista Sam Gendel (“The Room”), al produttore E Ruscha V (“Aquàticos”) influenzato dall’elettronica, fino ai diversi musicisti presenti in “Cavejaz”; tuttavia “Vila” segna un’evoluzione nella produzione di do Nascimento, perché il chitarrista questa volta incontra una collaborazione orchestrale. Così ascoltiamo la massiccia presenza di archi ad arricchire il suono e conferire una certa muscolarità; ma la chitarra delicata di Fabiano resta al centro dei brani, interpretando il proprio ruolo di solista come la capacità di intrecciarsi senza soluzione di continuità con la gamma dinamica dell’orchestra.
Tra i momenti migliori segnaliamo “Spring Theme”, nella quale la chitarra è come circondata dal vortice dell’orchestra; “Valsa”, che richiama il solo “Ykytu” (2021) per il suo vibe malinconico; “Floresta Dos Sonhos”, il pezzo più lungo, con archi cullanti; nonché, nella seconda parte, “Plateau” e “Vittor e Fabi”, che incarnano il dialogo tra chitarrista e orchestra. Una menzione a parte per “O Tempo (Foi o Meu Mestre)” nella quale il virtuosismo di do Nascimento gioca sulla ritmica dello strumento per catturare l’ascoltatore.
Musica di atmosfera, quella di questo album, concentrata a far emergere l’aspetto più melodico e delicato degli strumenti a corda, raccontando l’infanzia e il suo carico di speranze e nostalgia attraverso il suono e l’incontro tra gli strumenti.
13/04/2026