Ecco come viene descritto “Wretched Spawns Of Iniquitous Orders” sulla pagina Bandcamp: una raccolta di esperienze profondamente personali che raccontano i rapimenti brutali e spietati da parte di esseri non di questo pianeta. Suggestivo, sicuramente, ma se aggiungiamo che poco o nulla trapela del londinese Namu, allora ne ricaviamo un quadro quantomeno misterioso. Questo album d’esordio richiede un’immersione totale in mutevoli visioni aliene, portate all’ascoltatore attraverso un metal molto progressive ma anche ferocemente black. La complessità delle composizioni si unisce a furenti esplosioni di violenza ed evocativi slanci melodici e atmosferici, togliendo punti di riferimento fissi all’ascoltatore.
“Catharsis In Statis” unisce bombardamenti ritmici in zona Meshuggah con desolanti melodie di chitarra, completando con vertiginosi turbini black-metal. La seconda metà rallenta per un drammatico finale. Un riff black-metal incendia “Edict Of Absolution”, un angosciante precipitarsi nell’abisso che si rischiara in un sognante momento atmosferico. Segue un crescendo, dal malinconico al feroce passando per l’epico.
Una dinamica simile interessa le successive “Ineffable Constructs”, con meccanismo ritmici ossessivi e melodie inquietanti, e “A Fold’s Gather”, con più evidenti elementi atmosferici. Un arpeggio del brano precedente è il punto di partenza per “The Fibre Prismatic”, un intreccio quasi barocco che esplode nella consueta miscela prog-black che sfocia anche in musica spaziale degna dei Tangerine Dream.
Un assalto tipo Emperor è il punto di partenza per “Aberration Of Light”, poi tutta impegnata a suonare contemporaneamente efferata, epica e commovente. Gran finale affidato a “Triptych”, il brano più ambizioso: una preghiera si schianta contro un muro black-metal mentre una melodia risuona sinistra; la miscela pericolosamente instabile incanala infine le energie verso un climax struggente che sfuma nel vuoto cosmico.
Paragonabile ad altri esempi di metal tecnico a ispirazione spaziale, questo “Wretched Spawns Of Iniquitous Orders” è un “Absolute Elsewhere” dei Blood Incantation che sostituisce il death con il black-metal. Quel qualcosa in più, però, è l’importante apporto melodico, che conferisce una forza epica e tragica al tutto, senza disperdere la potenza dei momenti più brutali. Una sorpresa, da un artista che rimane sostanzialmente misterioso.
14/09/2026