Tratto peculiare della romanità è l'avere - dallo sport alla musica, passando per lo spettacolo - pochi ma saldi riferimenti. Nell'ambito musicale, nello specifico nella scena hip-hop, i Cor Veleno rappresentano, insieme ai Colle Der Fomento, i massimi rappresentanti della Vecchia Scuola. Un movimento che da trent’anni a questa parte, oltre a porre le basi imprescindibili, si è mosso abbinando all’indole old school interessanti novità. Emblematico, proprio il lavoro dei Cor Veleno condiviso con i Tre Allegri Ragazzi Morti. In “Fuoco sacro”, questa scuola - giunta all'ottavo capitolo discografico - si accompagna alla perfezione con tutto, senza perdere un briciolo di autenticità. Anzi: ci appare più agguerrita che mai. Si condivide il viaggio con altri colleghi “anziani” (Willie Peyote, Fabri Fibra, Inoki) e con le nuove leve capitoline (Mostro), senza disdegnare aperture verso generi diversi a cui i Cor Veleno ci hanno ormai abituato.E tu che c’hai cinque produttori, quattro uffici stampa,
diciannove autori
E un media manager in gamba
E ancora,
Chi ti mette i pantaloni ? Chi ti butta in quel programma?