The ghost of her floats over there...
Ma torniamo indietro nel tempo, spazzando via ventidue calendari dall'anno della composizione, esattamente quando il mondo del cantautore "esplose". Il giorno dell'apocalisse reca la data del 31 marzo 1954. Doveva essere una normale giornata didattica alla scuola elementare di Cheektowaga (Buffalo), ma quella mattina anziché la campanella della ricreazione sono le sirene dei vigili del fuoco a terminare le lezioni. La struttura viene infatti coinvolta in un devastante incendio, divenendo in brevissimo tempo una trappola per tutte le persone al suo interno. Le dinamiche non sono mai state chiarite in via definitiva: nei giornali si parla una forte esplosione proveniente dal locale della caldaia, che provoca il rapido divampare delle fiamme alimentato dal vento. Ma se le cause non verranno mai del tutto accertate, l'esito drammatico è invece sotto gli occhi di tutti: quindici bambini perdono la vita, numerosi altri subiscono lesioni di vario grado. Tra questi c'è il piccolo Jackson, che riesce a raggiungere la via di fuga dopo una corsa affannosa. Quando lo vedono uscire avvolto dal fuoco, i compagni cercano disperatamente di lenire il suo dolore con la neve, ma è troppo tardi: il ragazzino ha ormai riportato gravi ustioni per almeno il 50% del suo corpo.
Ironia della sorte, la classe sta tenendo una lezione di musica nel momento in cui l’incendio inizia a propagarsi. Risulta pertanto comprensibile che all'inizio Jackson non voglia neppure guardare uno strumento con la coda dell'occhio, ma nei nove mesi di degenza ospedaliera il maestro gli regala una chitarra e lo incoraggia a suonare, sostenendolo così nel lungo percorso di recupero fisico-psicologico. Nel frattempo, l'arte aiuta quotidianamente tutti i bambini del reparto, che trascorrono le giornate sfogliando fumetti e ascoltando i vinili donati dai molti benefattori. L'episodio non smette infatti di scuotere un forte richiamo mediatico, tanto da condurre l'attore Kirk Douglas in visita all'ospedale. Esiste persino una foto del Buffalo Evening News di un bambino in pigiama mentre incontra la star del cinema: quel bambino è proprio il piccolo Jackson C. Frank.
Il cantautore riscende negli inferni, senza trovare però la strada per il paradiso. "Perseguitato dal suono del tamburello" della sua musa, anche in questa canzone non c'è alcun spazio per le percussioni; essa si svolge nel religioso binomio chitarra-voce, condotta soltanto dalle sferzate della sei corde di Jackson. Ed è proprio la sua inquieta chitarra a dettare il ritmo e riempire gli spazi, conducendoci negli angusti corridoi della scuola dove tutto collassa. La cronistoria passa infatti attraverso le visioni claustrofobiche del piccolo Jackson, che nell'evocare la bellezza eterea di Marlene ci fornisce anche un minuzioso spaccato della catastrofe in corso. In un edificio divenuto ormai una gabbia infuocata, corriamo così assieme a lui attraverso "il pavimento della palestra" e "la porta di ottone", prima di sentire il vento gelido sulla pelle che segna il ritorno alla vita.
The ghost of her
Floats over there
And the smile, the smile
It seems so lonely
She gave me her hand
As I struck up the band
And she seemed to sigh, she seemed to sigh
"You're the only"
And then we danced like two snowflakes
In the fallen wind
In the wind
And if I ever go
Won't you let Marlene come in
The gymnasium floor
The brassbound door
The jungle bird the jungle bird
That you showed me
Her love was so clean
To tell the truth Marlene
The sound of your tambourine still owns me
We were so young then
Now that I'm old I know, oh I know
I loved you right then
I would have made Marlene let go
My friends in the bars
Hell they only see the scars
And I do not give a damn, I do not give a damn
That I loved you
I don't know why
But once you seen the sky
You think you know all birds are lovely
But this snow on the ground
It would start tonight
It's 22 years dead
Since I saw the light
The world it explodes
As such a high powered load
To run, to run, to run
Was all I left me
Appeared as breeze
High in the clouds we'll freeze
To fly, to fly away
Was the lesson
You know the fire it burned her life out
Left me little more
I am a crippled singer
And it evens up the score
The ghost of her
It floats over there
And the smile, the smile
It seems so lonely
She gave me her hand
As I struck up the band
And she seemed to sigh, she seemed to sigh
"You're the only"
And then we danced like two snowflakes
In the fallen wind
In the wind
And if I ever go
Won't you let Marlene come in