I My Mistakes sono un quartetto di Vasto (Chieti) innamorato di un certo britpop nutrito di ballate atmosferiche e sognanti, in bilico tra certe intuizioni dei primi Starsailor e le melodie anthemiche dei Verve più romantici o, anche, dei La’s. Esordiscono con un Ep autoprodotto di tre tracce, che forse sono un po’ troppo poche per farsi un’idea chiara e sufficientemente precisa, ma che lasciano comunque intravedere un scrittura interessante ed evocativa, densa e ben strutturata, capace di disegnare momenti di caldo stupore (“Feel”) o di più accesa passionalità (“Emptiness”).
Le basi ci sono e anche una certa potenza di visione, domando un po’ il pathos troppo pronunciato di alcuni momenti (soprattutto “Wasted Out”), potremmo forse vederne (e sentirne) delle belle. O almeno questa è la nostra speranza.
12/09/2009
L’intimità del suono acustico per un quasi esordio d’autore
Un equilibrio raffinato tra canzone, ambient e orchestrazioni nel nuovo convincente lavoro dell'artista californiana.
Il mare quale punto di incontro per due virtuose sperimentatrici elettroacustiche
Un disco di alt-country moderno che unisce calore melodico e tinte crepuscolari
La nuova tappa, più intima e contemplativa, della band del produttore delle star
l debutto del trio romano, tra macchine autocostruite, registrazioni di campo e melodie sussurrate
La popstar tedesca trova finalmente la quadra grazie a un tuffo profondo nell'universo sonoro hyperpop
Songwriting robusto e dream-pop che guarda molto da vicino ai grandi del genere nell'esordio della band londinese