SYSTEMS OFFICER - Underslept

2009 (Temporary residence)
alt-pop

Systems Officer è l'alias sotto il quale nel 2004 Armistead Burwell Smith IV – songwriter e bassista dei Pinback nonché collaboratore di Pall Jenkins nei Three Mile Pilot – aveva confezionato un Ep che raccoglieva pochi brani in media fedeltà; dopo ben cinque anni, quello che sembrava destinato a restare un progetto estemporaneo viene invece rispolverato per dare alla luce un lavoro organico, elaborato nel corso di questo lungo periodo, a margine della restante attività di Smith.

Le aderenze di "Underslept" con i recenti lavori della band che lo vede accanto a Rob Crow sono dunque inevitabili, tanto più in quanto nei dieci brani dell'album l'artista californiano ripropone quel gioco di incastri melodici e linee elettriche sottilmente segmentate che ha fatto dei Pinback una delle esperienze più considerate di quell'alt-pop in grado di coniugare melodie e lontani accenti emo-core.

"Underslept" offre dunque un'ampia rassegna di canzoni lievi e nervose, nel corso delle quali apprezzabili passaggi melodici si fondono con ritmiche che spezzano l'incedere di armonie spesso tendenti verso una forma pop più schietta e ariosa, ma talora improntate a qualche eccesso di artificiosità nelle soluzioni di scrittura e nei registri interpretativi un po' ridondanti, come nel caso dell'improbabile falsetto di "East" e "Send I".

19/11/2009

Tracklist

  1. 1. Pacer
  2. 2. East
  3. 3. Quan
  4. 4. Shape Shifter
  5. 5. Oui
  6. 6. In This World
  7. 7. We Breathe Dust
  8. 8. Sand I
  9. 9. Sand II
  10. 10. Deyos

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