Gold Panda

Lucky Shiner

2010 (Ghostly International) | idm, electro, techno

Artista nato nell'hinterland londinese (Chelmsford) ventott'anni fa, Derwin Panda aka Gold Panda è uno dei molti talenti emersi prepotentemente dal grigiore della periferia. Capace di mascherare delle precise intenzioni stilistiche con assalti ritmici frizzanti, il ragazzo mischia sapientemente tante influenze ottenendo un risultato esaltante. Idm, techno, electro e certi suoni mutuati dall'indie-tronica sono le sue principali fonti d'ispirazione, mai perfettamente distinguibili ma solo percettibili in lontananza. Dopo il debutto con il vibrante singolo "Quitter's Raga" su Make Mine, è stato un susseguirsi di pubblicazioni minuscole (fra cui l'ennesimo singolo "You" su Notown) oltre all'incessante attività da remixer per nomi come Telepathe, Bloc Party, Simian Mobile Disco e The Field.

Il passo dagli esordi al primo disco è breve. Pubblicato in collaborazione fra Notown e Ghostly International, "Lucky Shiner" è un compendio di elettronica moderna, perfettamente calato in un'era di sfrenato post-modernismo. Scardinando ogni schema, il disco viaggia spedito disorientando l'ascoltatore con un approccio alla composizione decisamente schizofrenico e movimentato. Si ha la sensazione che Gold Panda abbia espresso solo in minima parte il suo potenziale tale è la deliziosa confusione che regna all'interno della sua prima prova lunga. La mancanza di riferimenti dona brio e rende "Lucky Shiner" uno spumeggiante teatrino cibernetico.

Riproposta in apertura la già citata "You" - esuberante giostrina da videogioco impazzito - si alternano senza apparente continuità stravaganze impossibili da classificare (chitarra bucolica per "Parents", il caos irrefrenabile in "I'm With You But I'm Lonely" e la saturazione di "After We Talked"), solidi ancoraggi alla tradizione techno (stomp granitici in "Vanilla Minus", "Snow Taxis" e "Before We Talked") ed episodi di idm contaminata (la splendida intro eterea di "Same Dream China", l'astrusa commistione etnica di "India Lately"). Con le restanti "Marriage" (un soffocante groviglio di synth) e la finale "You." (geniale il loop di rullante e charleston) l'album chiude il cerchio con sfrontatezza e coraggio.

Raccolta di tracce intrise di tradizione mista a innovazione, l'album di Gold Panda promuove l'artista come punta di diamante della scena elettronica internazionale. Non uno sparuto comprimario ma talento audace e geniale, Derwin Panda ha le carte in regola per scardinare ogni certezza e mettere in crisi anche il più esigente degli ascoltatori.

P.S.: Al momento della pubblicazione di questa recensione Gold Panda ha rilasciato una compilation intitolata "Companion", nella quale vengono raccolti quasi tutti i singoli pubblicati a inizio carriera, oltre a qualche inedito. Da non perdere per completare il percorso dell'artista.

 

 

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(08/05/2011)



  • Tracklist
  1. You
  2. Vanilla Minus     
  3. Parents         
  4. Same Dream China         
  5. Snow & Taxis         
  6. Before We Talked          
  7. Marriage     
  8. I'm With You But I'm Lonely         
  9. After We Talked     
  10. India Lately     
  11. You.
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