Esce in questi giorni “Il Rogo Della
Vespa”, quarto album di Ruben (al secolo Pierfrancesco Cappolella),
cantautore veronese attivo dal 2000. Le nuove canzoni confermano
l’attitudine folk-rock del veneto, ironico osservatore di se
stesso e del mondo contemporaneo, che, tanto nelle movenze stilistiche
quanto in un certo sarcasmo sociale, può forse ricordare Ivan Graziani
(“Giù”) o anche Ivano Fossati (il singolo “Schiuma”), fino
al più attuale Davide Van De Sfroos. Mancano tuttavia refrain che
sappiano afferrare l’interesse dell’ascoltatore, così come un reale guizzo
inventivo negli arrangiamenti, spesso troppo piatti e risaputi.
(06/01/2011)


